Under 20 femminile, Italia-Spagna vale la finale Mondiale. Matteucci: “Consapevolezza e voglia di divertirsi” | OneFootball

Under 20 femminile, Italia-Spagna vale la finale Mondiale. Matteucci: “Consapevolezza e voglia di divertirsi” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: FIGC

FIGC

·22 settembre 2026

Under 20 femminile, Italia-Spagna vale la finale Mondiale. Matteucci: “Consapevolezza e voglia di divertirsi”

Immagine dell'articolo:Under 20 femminile, Italia-Spagna vale la finale Mondiale. Matteucci: “Consapevolezza e voglia di divertirsi”

Ancora tu, ancora noi: Italia-Spagna non sarà mai una partita come le altre, specialmente nel femminile. E se questo binomio, accostato a una semifinale, può suscitare dolci ricordi pensando al calcio maschile, in particolare agli Europei del 2021, è altrettanto vero che una semifinale tra Azzurre e Furie Rosse a livello giovanile femminile ha invece retrogusti amari per l’Italia. Basta risalire con la mente a un anno fa, agli Europei femminili Under 19 del 2025, per trovare un’Italia-Spagna in semifinale: allora vinsero le iberiche per 2-0, dopo i tempi supplementari, così come si imposero a livello Under 17 – sempre con lo stesso punteggio - ai Mondiali datati 2014 e sempre in semifinale. I precedenti però sorridono anche all’Italia e hanno il loro precedente più recente nella sfida degli Europei Under 17 di un anno fa: le Azzurrine vinsero per 2-1, guadagnandosi così il passaggio in semifinale ed estromettendo le spagnole dal torneo. Autrice della doppietta decisiva fu Giulia Galli, una delle tre ragazze classe 2008 che compongono la rosa azzurra in questa avventura mondiale.

“Ormai conoscete l’avversaria bene, dopo tutti questi precedenti…” chiedono al tecnico delle Azzurrine, Nicola Matteucci, nelle interviste della vigilia. “Le squadre forti – risponde il mister – non si conoscono mai bene, hanno la capacità di cambiare. Nelle mie ragazze vedo però consapevolezza e voglia di divertirsi, che è la cosa fondamentale”.


OneFootball Video


Oggi pomeriggio la rifinitura, poi domani, mercoledì 23 settembre, alle ore 15 (in diretta tv su Rai Sport), la sfida che può valere l’accesso alla finale mondiale: mai una Nazionale femminile, in qualsiasi categoria, è riuscita a raggiungere questo traguardo sotto l’egida FIFA.

Sofia Testa – dopo il problema muscolare patito all’esordio nella competizione con gli Stati Uniti, che l’ha lasciata ai box nel proseguimento del torneo - è tornata ad allenarsi in gruppo e sarà disponibile per il match di domani. Sul versante disciplinare (come da regolamento, dopo i quarti di finale) sono state annullate le diffide di Karen Appiah e Martina Bressan, le uniche due Azzurrine ammonite in questo Mondiale.

L’avversaria. Insieme alla Corea del Nord, che domani pomeriggio alle 18:30 affronterà la Colombia nell’altra semifinale (anche questa sfida sarà trasmessa in diretta su Rai Sport), la Spagna era - alla vigilia - ed è la grande favorita per il successo finale. Le iberiche arrivano a questo appuntamento dopo un percorso netto fatto di cinque successi su cinque sfide disputate, con ben 19 reti segnate e appena uno subìto. Una squadra fortissima tecnicamente e che ha nei due esterni offensivi del suo 4-2-3-1, Rosalìa Dominuez (la numero 16) e Pau (la numero 20), due delle sue giocatrici più rappresentative.

Il programma delle semifinali

Mercoledì 23 settembre Ore 15, Italia-Spagna (diretta tv su Rai Sport) Ore 18:30, Corea del Nord-Colombia (diretta tv su Rai Sport)

L’elenco delle convocate per il Mondiale

Portieri: Elena Belli (Inter), Erica Di Nallo (Vicenza), Lavinia Tornaghi (Milan); Difensori: Martina Bressan (Inter), Martina Cocino (Aarau), Lidia Consolini (Lazio), Azzurra Gallo (Tolosa), Emma Lombardi (Fiorentina), Martina Tosello (Cesena), Caterina Venturelli (Sassuolo); Centrocampiste: Giada Catena (Res Donna Roma), Maya Cherubini (Fiorentina), Paola Fadda (Sassuolo), Gabriella Langella (Napoli Women), Sofia Testa (Ternana Women), Marta Zamboni (Como Women); Attaccanti: Karen Appiah (Cesena), Giulia Galli (Barcellona), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Manuela Sciabica (Lazio), Rosanna Ventriglia (Ternana Women).

Visualizza l' imprint del creator