Calcio e Finanza
·13 gennaio 2026
Unicredit riapre il dossier Mps: colloqui con la Delfin dei Del Vecchio

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·13 gennaio 2026

In merito al possibile ingresso di Unicredit nel capitale di Monte dei Paschi, dopo le indiscrezioni di stampa relative alla possibile uscita di Delfin dal capitale del Mps, gli analisti di Deutsche Bank guardano in maniera positiva un’operazione che coinvolga il 17,5% in mano alla holding della famiglia Del Vecchio.
Questa operazione «potrebbe rappresentare un’opzione praticabile per Unicredit per raggiungere i suoi obiettivi di crescita in Italia. Un’acquisizione di Mps avrebbe delle logiche industriali, tra cui la valorizzazione delle fabbriche prodotto di Mps nel wealth management e il rafforzamento della distribuzione bancaria nel segmento affluent, e potrebbe incrementare il capitale Cet1 di Unicredit», scrive la banca tedesca in un report che conferma il giudizio “buy” con target price di 11 euro su Mps.
Il report analizza l’ipotesi in cui Mps introduca il buyback azionario «migliorando il suo già interessante rendimento di circa il 10%» e «la sua interessante storia azionaria». Deutsche Bank ipotizza due scenari, uno ordinario, con un buy-back da 1,4 miliardi di euro, e uno straordinario in cui, grazie alla liberazione di capitale generata dalla concessione del Danish Compromise sulla quota in Generali, il riacquisto di azioni ammonti a 2,4 miliardi. Grazie al buy-back, il rendimento dell’azione Mps potrebbe salire «al 15%» con la distribuzione al mercato di «oltre il 50% della capitalizzazione di mercato in quattro anni».
A detta di Deutsche Bank «la sottovalutazione» dell’azione Mps «nonostante il recente rally appare evidente» alla luce del fatto che il business di Mediobanca viene valutato nove volte gli utili, un livello «punitivo – scrivono gli analisti – in quanto riteniamo che il wealth management e il private banking meritino multipli a doppia cifra».
(Image credit: Depositphotos)









































