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·4 ottobre 2026
Unión nella tempesta: dubbi tattici, Madelón si gioca il futuro col Defensa

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Unión ha bisogno di correggere la rotta con urgenza. Dopo tre sconfitte consecutive contro Talleres,Independiente e Boca, la squadra è sprofondata in una profonda crisi calcistica che ha fatto scattare tutti gli allarmi. La prossima sfida per provare a invertire questo momento sarà venerdì alle 21:45, quando riceverà il Defensa y Justicia.
In mezzo a questo scenario complicato, Leonardo Madelón ha ricevuto almeno una buona notizia per iniziare la settimana di lavoro: ha la rosa al completo, visto che non ci sono assenze per infortunio né giocatori squalificati.
L’allenatore avrà a disposizione tutti i suoi elementi per pianificare una partita che si preannuncia cruciale per ritrovare fiducia e tornare a fare punti. Tuttavia, avere tutti disponibili non gli garantisce soluzioni automatiche. Al contrario, la pesante sconfitta subita alla Bombonera ha messo nuovamente in evidenza i marcati problemi strutturali che il Tatengue si trascina da tempo.
Al termine della sconfitta contro il Boca, Madelón ha esposto pubblicamente uno dei fattori centrali che spiegano questo momento negativo: le difficoltà nel ricostruire la rosa dopo le pesanti partenze subite nell’ultimo mercato.
Nelle sue dichiarazioni, il tecnico ha affrontato anche i dubbi sulla sua permanenza. L’accumulo di tre sconfitte di fila non ha solo logorato il funzionamento collettivo, ma ha anche alimentato l’incertezza sulla sostenibilità del suo ciclo alla guida della squadra.
Contro lo Xeneize, l’allenatore ha provato a sparigliare le carte con una modifica tattica: Ignacio Malcorra è entrato al posto di Lucas Menossi e Mauro Luna Diale ha sostituito Marcelo Estigarribia. Tuttavia, la scommessa tattica è stata ben lontana dal dare i frutti sperati.
La squadra guidata da Rodolfo Arruabarrena ha dominato la partita dall’inizio alla fine, ha gestito il gioco e ha creato le occasioni da gol più nitide. Se non fosse stato per la poca precisione sotto porta, il divario in favore del Boca sarebbe potuto essere ancora più ampio. L’Unión, al contrario, è stato del tutto privo di peso offensivo e ha pagato un prezzo altissimo per la sua allarmante mancanza di risposte in campo.
In vista della sfida contro il Defensa y Justicia, i dubbi si estendono a tutte le linee della squadra. Nel reparto difensivo le opzioni di ricambio sono limitate, anche se Bruno Pittón emerge come un’alternativa concreta per sostituire Lucas Ayala, che ha sofferto la partita alla Bombonera ed è stato costantemente saltato.
Il centrocampo si profila come la zona in cui Madelón metterebbe maggiormente mano. Joaquín Mosqueira ha lasciato il campo all’intervallo contro il Boca e il suo rendimento sarà valutato con grande attenzione nel corso degli allenamenti settimanali.
Tra le possibili varianti, non si esclude che Emilio Giaccone riceva una nuova opportunità dal primo minuto, mentre Lucas Menossi lotta per riprendersi il suo posto nell’undici titolare. Se questi ingressi dovessero concretizzarsi, i principali candidati a lasciare la formazione iniziale sono Brahian Cuello, Mauro Luna Diale o Ignacio Malcorra, in quest’ordine di priorità.
In attacco si intravedono anche dei cambiamenti. Marcelo Estigarribia ha serie possibilità di tornare titolare, mentre Eric Ramírez si profila come un’altra delle carte disponibili per rinnovare il fronte offensivo.
Un’altra alternativa che lo staff tecnico sta valutando è archiviare l’ultimo esperimento e tornare al tradizionale schema 4-4-2. Questa struttura darebbe alla squadra l’equilibrio e la solidità necessari per tornare a mostrarsi compatta, una virtù che si è completamente smarrita nelle ultime uscite.
L’Unión inizia una settimana decisiva e carica di dubbi. Ci sono nomi da cambiare e sistemi tattici pronti per essere modificati, ma qualsiasi mossa sulla lavagna resta condizionata da un’incognita maggiore: la decisione che Leonardo Madelón prenderà riguardo al suo futuro sulla panchina tatengue. Il club ha bisogno di preparare una partita fondamentale, ma prima deve trovare certezze. Il vantaggio è che il tecnico ha tutti a disposizione; il grande dilemma è che non ha ancora trovato la squadra per uscire dalla tempesta.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































