Orgullo Rojo
·23 agosto 2026
Uno contro uno vs. IRM

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·23 agosto 2026

Rodrigo Rey (6): Prestazione corretta del portiere, con una parata decisiva. Nel primo tempo ha negato un uno contro uno a Fernández al 25’, in modo brillante. Poi ha bloccato un tiro di Bonifacio al 35’. Nella ripresa non ha avuto interventi importanti, uscendo in ritardo in un’azione offensiva, senza però pagarla cara. Santiago Arias (2): Brutta partita del colombiano, senza garanzie in marcatura e con poco criterio nelle sortite offensive. È stato contestato dal pubblico. Kevin Lomónaco (4): Il centrale non ha dato grande sicurezza, lottando tra duelli vinti e persi contro i potenti attaccanti avversari. Juan Arrayago (6): Pur avendo commesso alcuni errori, tipici delle prime partite, come tenere in gioco l’avversario, oggi ha comunque fatto ampiamente il suo dovere. Ha salvato sulla linea al 22’, dopo la conclusione di Arce che aveva battuto Rey. Al 33’ ha interrotto un’altra pericolosa ripartenza, sempre contro lo stesso avversario. Al 62’ ha calciato in porta, senza sorprendere il portiere, che era attento e ben piazzato. Facundo Zabala (5): Ha dato tutto come sempre, ma ha commesso alcuni errori con il pallone. Ha partecipato alle due occasioni del primo tempo. Bel passaggio per Montiel al 9’ e combinazione con Palais al 44’, nell’azione di Millán. Al 55’ è arrivato sul fondo e gli hanno murato il cross. Dieci minuti dopo ha sbagliato un passaggio, generando una ripartenza che poi ha corretto, allontanando di testa. Iván Marcone (5.5): Ha alternato cose buone e meno buone, provandoci sempre e vincendo più duelli di quanti ne abbia persi. È stato molto attento nel sistemare i compagni contro un avversario che sa quello che fa, ed è qualcosa che ha funzionato nella ripresa. Ci ha provato di testa all’81’, ma la palla è uscita di poco a lato del palo. Pérez Curci (5): Il solito di sempre: quando appare, lo fa bene. Perché ha qualità e criterio, ma partecipa troppo poco allo sviluppo del gioco. Deve entrare di più nel vivo della manovra e dialogare maggiormente con la squadra, che deve anche giocare di più. Santiago Montiel (5): Nei momenti difficili della squadra, che purtroppo sono tanti, è l’unico che può creare pericoli. È arrivato bene sul fondo al 9’, mettendo in apprensione la difesa ospite. È strano che sia stato il primo cambio, cosa che chiaramente non gli è piaciuta per niente, e ha ragione. Lautaro Millán (5.5): Simile a Curci, con il vantaggio che prende palla più avanti e arriva in area con maggiore frequenza. Al 44’ si è ritrovato solo in area, ma con una conclusione di punta l’ha mandata fuori. Al 74’ ha calciato a botta sicura, ma il portiere gli ha negato il gol. Josías Palais (5): Si è acceso nel finale del primo tempo. Ha partecipato al 44’ all’unica occasione nitida, arrivando sul fondo e crossando per Millán. Fa bene l’azione al 55’ con Zabala. Ha conquistato due palloni con furbizia vicino alla linea di fondo, un aspetto positivo. Gabriel Ávalos (4): Prestazione sottotono oggi per il paraguaiano, che non ha fatto da riferimento fino alla fine e si è fatto rimbalzare troppo il pallone addosso. Al 52’ aveva un passaggio disponibile e non ha osato, perdendo palla. Al 70’ è riuscito a servire Gutiérrez, lasciandolo solo. Matías Abaldo (4): È entrato al 70’ al posto di Palais. Non è riuscito a creare azioni pericolose. Maximiliano Gutiérrez (5.5): Anche lui al 70’, al posto di Montiel. Il primo pallone che ha toccato doveva essere gol, ma da solo l’ha mandata alta. Quattro minuti dopo ha lasciato Millán da solo. Ha avuto due buone discese sul fondo con il suo marchio di fabbrica. Non può essere una riserva in questa squadra.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































