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Orgullo Rojo

·6 settembre 2026

Uno per uno vs. C. Córdoba

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Rodrigo Rey (5,5): Poco lavoro per il portiere, nonostante le tante avanzate della squadra di casa. Nel primo tempo è uscito lontano solo in un’azione poi annullata per fuorigioco. Nella ripresa invece ha bloccato a terra un tiro di Cáceres.

Leonardo Godoy (4): Ancora una volta ha inciso sul risultato, ma stavolta a favore, nonostante una brutta partita. Ha iniziato il match con una distrazione dopo l’altra, protestando e perfino senza rientrare dopo aver perso il pallone. Barrera lo salta facilmente al 10’, ritrovandosi a tu per tu con Rey. Ha segnato l’unico gol della partita, con una buona conclusione. Ha commesso un fallo molto ingenuo al limite dell’area, regalando un calcio di punizione pericoloso ai padroni di casa.


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Juan Fedorco (6,5): Buona partita del centrale, pur con i soliti limiti. Al 23’ per fortuna non ha pagato caro un errore grossolano, non rientrando sul suo uomo che stava per concludere. Nella ripresa ha salvato provvidenzialmente più volte, le più importanti al 60’ e all’81’, su conclusioni avversarie.

Juan Arrayago (5): Con diversi errori, come quello al 60’, quando perde il centrale. Però ha fatto il suo, e continua a mettere insieme esperienza preziosa. Ha vinto più duelli di quanti ne abbia persi.

Facundo Zabala (4): Partita sottotono del terzino, che ha perso molto, cosa insolita per lui.

Iván Marcone (5): Ha avuto alcuni momenti positivi e diversi recuperi, ma ha giocato troppo arretrato, e questo non è mai un bene per la squadra.

Pérez Curci (5,5): Il solito: partecipa poco, ma quando lo fa è molto produttivo. Perché ha grande criterio e qualità, come ha dimostrato con l’assist per Godoy sul gol.

Maximiliano Meza (6): Dal suo ritorno si vede che sta bene, e oggi lo ha dimostrato. Al 20’ gli è capitata la palla sul sinistro, ma il tiro gli è stato murato. Due minuti dopo, a tu per tu con il portiere, ha provato a toccarla sopra, ma Aguerre ha avuto la meglio. Grande tocco per lasciare Tempone da solo al 47’. Ha dettato i tempi, giocando da mediano con Marcone inserito tra i centrali. In mezzo a tanta mediocrità, in questa squadra c’è Meza...

Santiago Montiel (6): Ha inciso sull’andamento della gara, con azioni positive. Partecipa alle occasioni del 20’ e del 22’, prima con un cambio di gioco e poi recuperando e appoggiando. Ha provato una mezza rovesciata che gli è uscita male. Al 69’ è rientrato molto bene e ha salvato, murando la conclusione avversaria. E quattro minuti dopo era pronto a ripetersi, ripiegando su un’azione pericolosa e dimostrando grande impegno.

Matías Abaldo (4): Prestazione opaca dell’uruguaiano, al di là di qualche giocata interessante. Non ha creato azioni pericolose.

Felipe Tempone (3): È difficile parlare della partita del ragazzo, perché oggi ha avuto molte occasioni, e la realtà è che le ha sprecate tutte. Ha avuto la prima chance al 3’, ma ha colpito male il pallone che rimbalzava in area. Spinge in rete quella poi annullata per fuorigioco. E ci mette troppo a concludere al 22’, nella più chiara del primo tempo. Al 47’ Meza lo manda a tu per tu, ma sebbene la conclusione sia debole, va dato merito ad Aguerre per avergli chiuso lo specchio. Poi al 71’ la manda altissima su cross di Palais, e un minuto dopo resta solo per un errore in uscita, ma calcia proprio dove si trovava il portiere.

Josías Palais (5): È entrato al 70’ per Abaldo. Un minuto dopo è arrivato sul fondo e ha crossato per Tempone, lasciandolo solo. Ha avuto un paio di buone giocate a sinistra, mantenendo il possesso.

David Martínez (4,5): Anche lui al 70’, al posto di Meza. Anche se ha dato più copertura in mezzo, non è servito per controllare e soffrire meno, né tantomeno per ripartire.

Ramiro Martino: È entrato per Montiel all’85’, per sistemarsi da terzino sinistro. Ha partecipato poco al gioco.

Franco Calderón: Ha debuttato anche lui all’85’, al posto di Godoy, per sistemarsi sulla fascia destra e chiudere la partita.

Luciano Cabral: Ha giocato i minuti finali al posto di Curci e ha avuto una chance. Ma il suo tiro è stato deviato da un avversario.

Jadson Viera: La sua squadra ha vinto per la prima volta, portando a casa tre punti molto pesanti. Si è giocato male e, dopo essere passati in vantaggio in campo, e lui dalla panchina, si è pensato solo a difendere il risultato. E la realtà è che i padroni di casa non hanno pareggiato solo per mancanza di efficacia, perché hanno avuto molte occasioni, alcune salvate provvidenzialmente da Fedorco e Montiel. In questo contesto è acqua nel deserto, in un contesto ideale sarebbe una vittoria mediocre.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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