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·7 settembre 2026

USLD-ASSE: coach deluso, presidente irritato e rinforzo pre-Verdi

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USLD - ASSE: pareggio frustrante, cessioni contestate, arrivo a sorpresa: i giorni che precedono la sfida contro l'ASSE assomigliano a un vortice in casa Dunkerque, tra delusione sportiva e polemiche dietro le quinte.

Prima di ospitare l'AS Saint-Étienne tra pochi giorni, l'USL Dunkerque sta attraversando un periodo agitato su più fronti. Risultato sportivo deludente, presidente nel mirino delle critiche e acquisto dell'ultimo minuto: il club del nord moltiplica le notizie a pochi giorni dall'arrivo della capolista del campionato.


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Un pareggio che sa di sconfitta

Dunkerque ha pareggiato contro il Clermont nella 5ª giornata, nonostante un apparente controllo della partita. L'allenatore nordista non ha nascosto la propria frustrazione nel post-partita:"Penso che abbiamo perso due punti. Abbiamo creato molte occasioni per segnare, per fare il 2-0. Ma poi, questa è la Ligue 2. Abbiamo giocato contro una buona squadra."

Il tecnico è tornato in particolare su una grande occasione fallita al 65', con quattro giocatori del Dunkerque davanti al portiere del Clermont senza riuscire a concretizzare: "Se fai questa situazione 50 volte in una partita, segni 49 volte. Oggi non abbiamo segnato. Questo è il calcio." Un problema di efficacia che sta diventando cronico, visto che il club non segna più su azione dalla 2ª giornata contro il Reims.

Un discorso volontaristico nonostante i risultati

Interrogato sulla situazione in classifica della sua squadra, con una sola vittoria all'attivo e quattro partite consecutive senza successi, l'allenatore ha preferito smorzare i toni invece di cedere alla preoccupazione: "Sono positivo, dobbiamo continuare a lavorare. Penso che il Clermont sia una squadra del nostro livello. Vogliamo vincere tutte le partite, ma se non puoi vincere, non devi perdere." Un messaggio che assume un significato particolare in vista della sfida USLD - ASSE, contro l'attuale capolista, impeccabile dall'inizio della stagione.

Una settimana di mercato movimentata che ha perturbato la preparazione

L'allenatore del Dunkerque ha anche riconosciuto che i recenti movimenti di mercato, in particolare le partenze di Thomas Robinet verso il Nantes e di Marco Decherf verso il Malines, hanno pesato sulla settimana di preparazione: "È stata una settimana con molti movimenti, questa è la verità. Ma non è una scusa, è così, questo è il calcio, questo è il mercato, questa è la vita." Riguardo a Robinet, capocannoniere del club la scorsa stagione, l'allenatore ha tagliato corto con ogni nostalgia: "Thomas Robinet, per me, è un top player. Adesso è un giocatore del Nantes. Per me, è finita."

Prima di USLD - ASSE: Demir alza i toni

Proprio queste partenze hanno incendiato i social del Dunkerque. Selçuk Demir, presidente delegato dell'USL Dunkerque, ha pubblicato un messaggio offensivo su LinkedIn per difendere la politica del club, preso di mira secondo lui dagli insulti di tifosi scontenti. Ha innanzitutto ricordato il contesto della ripresa del club: "Ci si dimentica, tra l'altro, che questo club è stato rilevato mentre stava affondando e che da allora ha disputato tre stagioni straordinarie. Andiamo oltre."

Il dirigente ha poi giustificato la necessità economica delle cessioni realizzate quest'estate: "Nello stato economico del calcio francese, vendere non è una scelta, è un obbligo. Un club che non vende non protegge la propria rosa: organizza la propria scomparsa." Ha anche difeso il diritto dei giocatori di lasciare il club per condizioni migliori: "Un club di calcio non è una prigione. Quando altrove si offre il triplo a un giocatore, nessun discorso riesce a trattenerlo. Allora ci adattiamo, negoziamo e vendiamo a tre volte il valore indicato su Transfermarkt."

Sul metodo di gestione del club, Demir è stato altrettanto netto: "Il ruolo di un dirigente non è cedere al panico né governare leggendo i commenti." Prima di concludere sulla filosofia dichiarata del club: "All'USL Dunkerque ci assumiamo la nostra politica: formare e dare una possibilità ai giovani. Alcuni partiranno. È il prezzo del modello."

Robail arriva in rinforzo prima di USLD - ASSE

Proprio per compensare queste partenze, il Dunkerque ha reagito ingaggiando Gaëtan Robail, centrocampista offensivo versatile di 32 anni, svincolato dalla fine della sua avventura con il RWDM Brussels nella D2 belga. Il nativo di Saint-Pol-sur-Ternoise, passato da Lens e Valenciennes, ha firmato per una stagione più un'altra opzionale, con l'ambizione di rilanciare un attacco del Dunkerque completamente in panne.

La sua scorsa stagione, frenata da un infortunio al piede e da un rientro affrettato, si è fermata a sole 15 presenze in Challenger Pro League, ma con un rapporto di efficacia impressionante: 7 gol e 8 assist. Un profilo che, se ritroverà la forma, potrebbe portare quel qualcosa in più in fase offensiva che manca terribilmente all'USLD in questo inizio di stagione, proprio alla vigilia della sfida contro il miglior attacco del campionato.

USLD - ASSE: un contesto teso alla vigilia della sfida contro la capolista

Tra un undici frustrato dalla propria mancanza di efficacia, un presidente che scende in campo per difendere la sua strategia e un nuovo acquisto arrivato d'urgenza, il Dunkerque si avvicina alla partita contro il Saint-Étienne in un clima tutt'altro che ideale. Un contesto che potrebbe però giocare a favore dei Verts, trascinati da una fiducia incrollabile e da un calendario che, per ora, non sembra opporre resistenza.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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