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Orgullo Rojo

·17 agosto 2026

Vale un Millán

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Il Re di Coppe si è regalato un pomeriggio di rinascita in uno scenario da sempre ostile. Dopo lo scossone per l’uscita del precedente staff tecnico e alla vigilia dell’insediamento ufficiale di Jadson Viera questo martedì, la squadra di Avellaneda ha tirato fuori il carattere a La Fortaleza questo lunedì 17 agosto e ha superato con autorità il Lanús per 3 a 1, conquistando tre punti vitali per rimarginare le ferite morali e rilanciarsi pienamente nella lotta.

L’andamento del primo tempo non è stato privo di sofferenze, dato che la squadra guidata ad interim da Carlos Matheu ha dovuto resistere a una dura tempesta in cui il Granate ha colpito due volte la traversa e si è scontrato con la consueta solidità di Rodrigo Rey. Tuttavia, l’Orgoglio Nacional non si è arroccato, ha creato pericoli con un buon gioco collettivo e al 37° minuto della prima frazione ha sbloccato il risultato con una brillante azione corale: Santiago Montiel ha messo un cross millimetrico e Lautaro Millán è apparso nel cuore dell’area per firmare l’1 a 0 con una conclusione letale.


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La ripresa è iniziata a ritmi altissimi. Si giocavano appena 2 minuti quando Millán ha approfittato di un grave errore in impostazione del portiere Nahuel Losada per firmare la sua doppietta e portare il parziale sul 2 a 0. La tranquillità è durata poco perché al 5°, dopo una disattenzione difensiva e una risposta debole di Santiago Arias, i padroni di casa hanno accorciato le distanze e messo il Rojo alle corde. È stato allora che è riemersa la figura monumentale di Rey, capace di neutralizzare palloni chiave e spegnere l’incendio. Già nel finale, con un contropiede guidato da Matías Abaldo, Maximiliano Gutiérrez ha ricevuto tutto solo e ha chiuso i conti fissando il definitivo 3 a 1.

Al di là del risultato confortante, l’aspetto più positivo della giornata è stato il salto di personalità mostrato dai giovani del club. In una trasferta durissima, l’esordio da titolare di Juan Arrayago al centro della difesa, la sfrontatezza di Josías Palais e l’ingresso maturo di Facundo Cruz hanno dimostrato che i ragazzi del vivaio sono all’altezza delle esigenze per giocarsi un posto in questo 2026. Ora, con il morale rinnovato e il nuovo DT già in carica, il Re di Coppe riceverà il prossimo sabato l’Independiente Rivadavia al Libertadores de América - Ricardo Enrique Bochini.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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