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·30 settembre 2026
Ve lo ricordate Halilovic? Svincolato a 30 anni: la triste parabola del “Messi croato” bocciato dal Milan

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·30 settembre 2026

La storia del calcio è costellata di grandi speranze e talenti purissimi rimasti schiacciati dal peso delle enormi aspettative. Tra le parabole più emblematiche ed esplicative spicca indubbiamente quella di Alen Halilovic, il trequartista croato che nei suoi primi anni di carriera si era guadagnato l’ingombrante etichetta di “Messi croato” e di erede naturale di Luka Modric. Un’etichetta pesante, diventata un fardello insostenibile per un ragazzo che il 10 giugno 2013, a soli 16 anni, 11 mesi e 23 giorni, si era laureato come il più giovane debuttante nella storia della Nazionale croata. Oggi, a 30 anni compiuti, quel radioso futuro da predestinato si è trasformato in un amaro presente: Halilovic è attualmente svincolato e senza squadra.
L’ascesa di Halilovic era iniziata a ritmi vertiginosi con la maglia della Dinamo Zagabria, con cui divenne il secondo più giovane esordiente in Champions League, convincendo il Barcellona a investire 5 milioni di euro nel 2014 per assicurarsi il suo caratato mancino. Tuttavia, in Catalogna il ragazzo trovò spazio quasi solo nella squadra B, collezionando una sola presenza in prima squadra prima dei prestiti allo Sporting Gijon, all’Amburgo e al Las Palmas.
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Nell’estate del 2018 arrivò la grande chiamata della Serie A: il Milan lo ingaggiò a parametro zero offrendogli un contratto triennale. A volerlo fu l’allora tecnico rossonero Rino Gattuso, ma a Milanello l’intesa e il feeling non scattarono mai. Halilovic non collezionò nemmeno un minuto in campionato, racimolando soltanto tre apparizioni in UEFA Europa League per un totale di 60 minuti giocati. L’allenatore calabrese prediligeva centrocampisti fisici, strutturati e disposti al sacrificio, difetti tattici che costarono al croato dure critiche pubbliche. Ceduto in prestito prima allo Standard Liegi e poi all’Heerenveen, il giocatore commentò così il suo addio ai rossoneri prima della risoluzione nel 2020: «Dovete chiedere al signor Gattuso perché non ho giocato. Mi ha detto che ero ancora giovane e dovevo migliorare. Io non volevo aspettare».
Dopo le fugaci parentesi con Birmingham, Reading e Rijeka, la carriera di Halilovic pareva aver trovato una seconda giovinezza nei Paesi Bassi con la maglia del Fortuna Sittard. Tra il 2023 e il 2025 il croato si è distinto come uno dei migliori dribblatori d’Europa, lasciando intravedere nuovamente la sua enorme classe cristallina. Tuttavia, nell’ultima annata troppi problemi fisici lo hanno limitato a sole 5 presenze e 30 minuti giocati, portando il club olandese alla decisione di non rinnovargli il contratto scaduto lo scorso 30 giugno 2026. A trent’anni compiuti, la stella del “Messi croato” cerca ora un’ultima opportunità per non spegnersi definitivamente.







































