Calcio e Finanza
·17 febbraio 2026
Vendita de La Stampa: spunta anche Margherita Agnelli, ma il Gruppo Sae smentisce

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·17 febbraio 2026

Nella possibile vendita de La Stampa, quotidiano appartenuto per un secolo alla famiglia Agnelli, spunta un nome a dir poco sorprendente: quello di Margherita Agnelli. Come riportato dal sito Professione Reporter, la secondogenita di Gianni Agnelli potrebbe entrare nell’azionariato proprio mentre il figlio John Elkann punta a cedere il giornale, riaccendendo lo scontro familiare tra madre e figlio. Fonti vicine alla trattativa hanno indicato questa possibilità, smentita però dal Gruppo Sae, potenziale acquirente della testata.
L’operazione si inserisce nella dismissione delle testate del gruppo Gedi: Elkann sta negoziando con il Gruppo Antenna per la Repubblica e le radio, mentre tratta con il Gruppo Sae di Alberto Leonardis per La Stampa. Il prezzo del quotidiano torinese, insieme al centro stampa, sarebbe sceso a circa 25 milioni di euro, anche se ne servirebbero almeno 40 per coprire perdite e gestione. Leonardis avrebbe già reperito oltre metà delle risorse tramite banche e imprenditori locali, mentre Elkann sarebbe disposto a facilitazioni sui pagamenti pur di chiudere rapidamente.
In questa fase potrebbe intervenire Margherita Agnelli, che disporrebbe dei capitali necessari e non avrebbe escluso l’idea di partecipare all’operazione per salvaguardare quello che il padre considerava un “gioiello” di famiglia. Secondo indiscrezioni, un suo rappresentante avrebbe prospettato un investimento di circa 10 milioni, affiancato da quello di un imprenditore piemontese.
Il Gruppo Sae ha però negato qualsiasi contatto o accordo. In ogni caso, l’eventuale ingresso della Agnelli avverrebbe solo dopo la chiusura della vendita, per evitare che i pessimi rapporti con il figlio facciano saltare l’intesa.
Lo scontro tra madre e figli dura da anni ed è legato all’eredità di famiglia: Margherita contestò l’accordo successorio firmato nel 2004 dopo la morte di Gianni, sostenendo l’esistenza di patrimoni non dichiarati all’estero. Il contenzioso si intreccia con questioni fiscali e giudiziarie che negli ultimi anni hanno coinvolto John Elkann e i fratelli.
La vendita del quotidiano ha visto vari pretendenti: i veneti di Nem, una cordata piemontese, Francesco Gaetano Caltagirone e le fondazioni bancarie locali, tutte ipotesi sfumate. Oggi il candidato ritenuto più adatto resta Leonardis, già editore di diverse testate locali acquisite da Elkann dal 2020.
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