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·25 febbraio 2026
🎙️ Venezia, Stankovic: “Ormai il portiere è un difensore aggiunto. Il mio sogno? Giocare con mio fratello allenati da papà Dejan”

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·25 febbraio 2026

Il portiere del Venezia, Filip Stankovic, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita di sabato contro il Südtirol:
“Ogni squadra che affrontiamo gioca come se fosse una finale. Il Pescara è un’ottima squadra, si sono fatti trovare pronti. Noi abbiamo reagito dopo ogni gol, questo è stato importante. Sapere il risultato del Frosinone non ha influito tanto. Noi guardiamo solo noi stessi, concentrandoci sul nostro percorso.“
“Non è la mia stagione migliore, ma mi fa piacere sapere di farmi trovare pronto per la squadra quando serve. Secondo me la parata più importante l’ho fatta contro la Juve Stabia. Sono migliorato molto con i piedi, sia con Di Francesco che con Stroppa. Mi piace, perchè ormai nel calcio il portiere è un difensore aggiunto. Serve anche per l’autostima.”
“Noi pensiamo partita dopo partita e a vincere tutto fino alla fine. Stroppa ci ha chiesto di non prendere gol a Cesena. Per noi è come un premio. Nella costruzione dal basso ci sono rischi e benefici. Con la Carrarese ho preso gol per un mio errore, ma poi non abbiamo mai smesso di giocare così”.
“Sappiamo che il Südtirol è un’ottima squadra. Vengono a prenderti senza paura. Noi la prepariamo in settimana con il mister e andiamo lì per fare il risultato.”
“Quando ci siamo trovati insieme ho visto che siamo una squadra fortissima. Le giocate escono, penso che singolarmente e con il gruppo siamo davvero bravi, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo”.
“Il 2026 è iniziato molto bene a parte la sconfitta contro il Modena. Ci sta perdere, ora dobbiamo continuare per la strada della vittoria.”
“Di promozione parliamo, ma dobbiamo pensare partita dopo partita per l’obiettivo finale. Il nostro gruppo è molto forte ed è questo che ci rende forti: chi gioca meno si fa sempre trovare pronto quando entra.“
“Plizzari è molto bravo, parliamo molto di tecnica in allenamento. Ci aiutiamo a vicenda e cresciamo insieme. Sono davvero contento che sia qua”.
“A mio papà chiedo anche consigli da mister. Mi dice soprattutto ‘cose da papà’, di non montarmi la testa e di lavorare in palestra. Mio fratello è un grande tifoso del Venezia, viene a vederci allo stadio ogni tanto. Il mio sogno è giocare con lui, allenati da nostro padre”.









































