Venti anni fa l’Italia campione del mondo. Tutti i cimeli del Museo del Calcio per rivivere il trionfo del 2006 | OneFootball

Venti anni fa l’Italia campione del mondo. Tutti i cimeli del Museo del Calcio per rivivere il trionfo del 2006 | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: FIGC

FIGC

·9 luglio 2026

Venti anni fa l’Italia campione del mondo. Tutti i cimeli del Museo del Calcio per rivivere il trionfo del 2006

Immagine dell'articolo:Venti anni fa l’Italia campione del mondo. Tutti i cimeli del Museo del Calcio per rivivere il trionfo del 2006

Esattamente venti anni fa, il 9 luglio del 2006, Fabio Cannavaro alzava al cielo di Berlino la Coppa del Mondo, la quarta nella storia dell’Italia calcistica. Una notte entrata nella leggenda e che fa tornare alla mente dolcissimi ricordi, purtroppo ormai un po’ sbiaditi.

Per non dimenticare ciò che successe e per rivivere ancora una volta quelle emozioni, è possibile riassaporare quel trionfo attraverso i cimeli esposti al Museo del Calcio di Coverciano: qui (ingresso da Piazza Fino Fini 1, già Viale Palazzeschi 20, a Firenze) il percorso museale offre infatti ai visitatori un viaggio tra i quattro titoli mondiali e i due europei conquistati dagli Azzurri, attraverso coppe, maglie e oggetti diventati di culto per tifosi e appassionati.


OneFootball Video


Immagine dell'articolo:Venti anni fa l’Italia campione del mondo. Tutti i cimeli del Museo del Calcio per rivivere il trionfo del 2006
Immagine dell'articolo:Venti anni fa l’Italia campione del mondo. Tutti i cimeli del Museo del Calcio per rivivere il trionfo del 2006

I cimeli del 2006. Solo per citarne alcuni, al Museo del Calcio è possibile osservare le divise originali di Gianluigi Buffon, Fabio Grosso e del Ct del 2006 Marcello Lippi, oltre alla muta completa indossata da Fabio Cannavaro in occasione della finale di Berlino. Per caricare i propri compagni in vista della partenza mondiale per la Germania, Cannavaro infatti disse a Fino Fini, l’ideatore e fondatore del Museo del Calcio: “Dottore (tutti lo chiamavano così, visto che per venti anni è stato medico della Nazionale, ndr), le prometto che quando tornerò a Coverciano le porterò tutto ciò che avrò addosso al momento della vittoria della Coppa del Mondo”. E così fece. Al museo sono infatti esposti non solo maglia, pantaloncini e calzettoni del difensore vincitore del Pallone d’oro, ma anche la fascia da capitano e gli iconici scarpini con ricamati i nomi dei figli. Inoltre, sempre al museo di Coverciano è possibile ammirare i guanti originali di Gianluigi Buffon e il pallone originale della finale tra Italia e Francia. Quella sfera rappresenta un cimelio di valore non solo per l’aspetto affettivo, ma anche perché nel 2006, per la prima volta, la FIFA produsse un pallone ad hoc per l’ultimo atto del torneo, con sfumature dorate, diverso da quello utilizzato nel resto della competizione.

Visualizza l' imprint del creator