LazioPress.it
·3 marzo 2026
Veron: “Lazio e tifosi? I sogni non si possono ignorare. Lotito ascolti la gente”

In partnership with
Yahoo sportsLazioPress.it
·3 marzo 2026

Juan Sebastian Veron torna a parlare della Lazio e lo fa con parole che toccano il cuore del momento biancoceleste. Intervistato dall’Adnkronos, l’ex centrocampista, simbolo dello scudetto laziale, ha commentato la situazione attuale e la spaccatura tra tifosi e società.
“Continuo a seguire il calcio italiano. Non vedo tantissime partite ma seguo le squadre che sono state parte della mia vita e della mia carriera. E poi mi piace vedere i big match come un Juventus-Milan”,
ha spiegato Veron, che conserva un legame speciale con il mondo biancoceleste.
Entrando nel merito della contestazione, l’argentino ha sottolineato l’importanza dell’equilibrio tra gestione economica e ambizione sportiva:
“Io sono dell’idea che il club deve essere ben amministrato, ma poi c’è una cosa che non puoi lasciare da parte, ma deve essere messa sul tavolo: i sogni. Quelli che ha la gente e anche quelli che ha il club, di costruire e vedere una buona squadra. Perché alla fine i bilanci non si festeggiano”.
Secondo Veron, la frattura nasce proprio da qui:
“Credo che quello che c’è da parte della gente sia giusto, perché è difficile dire ‘non sognate’. La gente vuole una squadra che vinca, vuole una squadra che sia protagonista, come ha avuto in passato e che vuole rivivere ancora, mentre la società forse ha altre idee. E lì c’è la spaccatura”.
Da presidente dell’Estudiantes, Veron lancia anche un consiglio a Claudio Lotito:
“Deve ascoltare la gente e oltre a tenere bene la società e tenere bene i conti. Oggi ci sono risorse nel mondo dove andare ad attingere, come, ad esempio, un altro investitore o qualcuno che ti aiuti a mettere in campo una squadra all’altezza della società e della storia che hai vissuto e che si vuole rivivere ancora”.
Infine, il confronto con la concorrenza cittadina:
“Purtroppo hai vicino una squadra e una società, come la Roma, che sta investendo e che è protagonista. E la Lazio per storia ha le possibilità, oltre che per la gente che continua a spingere la squadra, ma quando non hai dall’altra parte gli stessi segnali, la gente si pronuncia in questi modi”.
Sulla possibilità che situazioni simili si verifichino in Argentina, Veron è netto:
“Non è mai successa una cosa del genere. In Argentina succedono altre cose, magari più gravi, ma non quelle…”.









































