Vicario titolare per forza contro il Frosinone: da quanto non gioca e cosa dicono i parametri emersi dai suoi primi allenamenti | OneFootball

Vicario titolare per forza contro il Frosinone: da quanto non gioca e cosa dicono i parametri emersi dai suoi primi allenamenti | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·22 agosto 2026

Vicario titolare per forza contro il Frosinone: da quanto non gioca e cosa dicono i parametri emersi dai suoi primi allenamenti

Immagine dell'articolo:Vicario titolare per forza contro il Frosinone: da quanto non gioca e cosa dicono i parametri emersi dai suoi primi allenamenti

Vicario titolare per forza contro il Frosinone: da quanto non gioca e cosa dicono i parametri emersi dai suoi primi allenamenti alla Continassa

Con il reparto portieri completamente smantellato dalle imminenti ed inevitabili uscite di Mattia Perin e Michele Di Gregorio, la Juventus si trova costretta ad affidarsi immediatamente a Guglielmo Vicario, trasformandolo nell’unica vera ed indiscutibile certezza tra i pali per l’inizio della stagione. Sebbene la dirigenza composta da Giovanni Carnevali e Ricky Massara lo abbia ingaggiato con i gradi da titolare indiscusso, il tecnico Luciano Spalletti avrebbe inizialmente preferito gestire un inserimento più graduale, concedendo spazio allo Stadio Benito Stirpe a Perin, che era il designato originale per la gara di domani. Le frenetiche ed improvvise dinamiche del calciomercato hanno però stravolto ogni piano: l’estremo difensore azzurro dovrà scendere in campo dal primo minuto contro il Frosinone, in attesa che la società individui sul mercato un vice affidabile per affrontare anche l’impegnativa annata in Europa League.


OneFootball Video


In panchina, nel ruolo di secondo portiere per questo debutto in campionato, si accomoderà l’intramontabile Carlo Pinsoglio, giunto alla sua decima stagione nel club bianconero e pronto a farsi trovare pronto all’occorrenza. Per la casella di terzo portiere, il tecnico di Certaldo scioglierà le ultime riserve valutando Lapo Nava, aggregato alla prima squadra durante la tournée estiva, e Radu, che ha ben impressionato nel tempo disputato con la Juve Next Gen nell’amichevole di lunedì all’Allianz Stadium.

La vera incognita riguarda l’immediata reattività di Vicario, rimasto lontano dalle gare ufficiali per cinque mesi esatti(l’ultima presenza risale infatti al 22 marzo). Il portiere azzurro dovrà togliersi in fretta la ruggine di dosso e velocizzare l’assimilazione dei concetti tattici di Spalletti, fondamentali in un sistema dove la costruzione dal basso coinvolge l’estremo difensore come un vero e proprio calciatore di movimento. Nonostante il poco tempo a disposizione per oliare certi meccanismi con i compagni, i buoni parametri fisici emersi nei primi allenamenti alla Continassa e una straordinaria carica motivazionale confermano la sua voglia di riscatto. Dopo la complessa stagione al Tottenham, Vicario ha una voglia matta di prendersi la Juventus e meritarsi la chiamata nella nuova Nazionale di Mancini, mettendo il futuro del club nelle sue mani a partire da domani.

Visualizza l' imprint del creator