Vice Yildiz, la caccia è apertissima ma Spalletti è stato chiaro: vuole un’alternativa che abbia queste caratteristiche. L’identikit | OneFootball

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·19 gennaio 2026

Vice Yildiz, la caccia è apertissima ma Spalletti è stato chiaro: vuole un’alternativa che abbia queste caratteristiche. L’identikit

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Vice Yildiz, il tecnico ha le idee chiare: serve un talento che non oscuri il numero 10 ma regga la pressione. Bianconeri decisi su quel classe 2001

La Juventus ha rotto gli indugi e sembra aver individuato il tassello mancante per completare il reparto offensivo in vista della seconda parte di stagione. Luciano Spalletti ha tracciato un identikit preciso per il ruolo di vice-Yildiz, delineando le caratteristiche fondamentali che il nuovo innesto deve possedere. Il tecnico di Certaldo vuole un giocatore che sia in tutto e per tutto un’alternativa al turco, capace di garantire qualità tecnica e visione di gioco quando chiamato in causa, ma con una specifica gestione delle gerarchie. La richiesta è per un profilo di spessore, un giocatore di qualità in grado di reggere il peso tecnico e mentale della Juventus e dello Stadium, ma che allo stesso tempo accetti il ruolo di comprimario di lusso e che non metta troppo in ombra il suo numero 10.

In questo scenario tattico e psicologico, il nome che ha messo d’accordo area tecnica e dirigenza è quello di Daniel Maldini. Per questo motivo, complice anche le difficoltà sul fronte Chiesa – pista affascinante ma complicata per costi e gestione della leadership – la Juventus si è mossa con decisione su Maldini dell’Atalanta. Il trequartista figlio d’arte, attualmente in forza agli orobici, risponde perfettamente ai requisiti: giovane, talentuoso, già nel giro della Nazionale (dove Spalletti lo ha lanciato), e dotato di quella classe necessaria per dialogare con i compagni nello stretto.


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Il direttore sportivo Damien Comolli ha recepito l’input dell’allenatore e ha avviato i contatti per portare il fantasista a Torino. Maldini rappresenterebbe l’equilibrio perfetto: abbastanza forte da non far rimpiangere Kenan Yildiz nel turnover, ma non così ingombrante da creare dualismi dannosi nello spogliatoio. La trattativa con la Dea è pronta a entrare nel vivo, con i bianconeri convinti di aver trovato la tessera giusta per il mosaico di Spalletti. Lo riporta Tuttosport.

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