‼️ Vicenza, Gallo: "Dobbiamo ragionare da ULTIMI! Merkaj? Lo volevo a tutti i costi..." | OneFootball

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·11 settembre 2026

‼️ Vicenza, Gallo: "Dobbiamo ragionare da ULTIMI! Merkaj? Lo volevo a tutti i costi..."

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Fabio Gallo, allenatore del Vicenza, ha presentato in conferenza stampa il prossimo impegno di Serie BKT contro la Juve Stabia. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TrivenetoGoal.it.

GALLO PRE VICENZA-JUVE STABIA

JUVE STABIA - Bisogna conoscere i giocatori che affrontiamo. La Juve Stabia ha individualità e coralità di gioco con giocatori veramente bravi. Rientrerà anche Di Nardo, che è stato uno dei giocatori più cari del mercato di quest’anno e questo già dice molto. La Juve Stabia è una squadra che prova a giocare con qualità e ha individualità spiccate. Mi aspetto una partita aperta, come in tutte le gare di Serie B. Ci saranno grandissimi avversari di fronte, come è stato finora in tutte le partite. Se vi fermate a guardarle ve ne rendete conto. La Sampdoria l’altra sera ha perso, ma ha fatto una buonissima partita e ha avuto occasioni molto importanti contro il Palermo, che penso sia la squadra più attrezzata di questo campionato”.


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RAMMARICO - “C’è dispiacere perché non siamo riusciti a portare a casa una vittoria che era praticamente alla portata di mano. Poi c’è stato l’errore di Gagno e bisogna accettarlo. Lo abbiamo visto già nelle prime tre giornate: dobbiamo essere consapevoli e accettare quello che dice il campo, a volte in maniera favorevole per noi, altre volte meno. Gli avversari che affrontiamo sono tutti molto bravi". 

RETI SUBITE - “Sette gol subiti non sono pochi, bisogna però analizzare come sono stati presi. Il secondo e il terzo gol contro l’Avellino sono quelli che mi hanno dato molto fastidio perché sono gol di reparto. Il primo contro il Catanzaro è stato un eurogol, poi abbiamo preso una rete su palla inattiva. Anche il primo gol contro l’Avellino è arrivato da una rimessa laterale, quindi ancora da una situazione di palla inattiva. Poi ci sono state distrazioni di reparto e un errore del portiere. I sette gol vanno analizzati, perché altrimenti è troppo facile dire semplicemente che ne abbiamo presi sette. Io sono abituato ad analizzare i gol e sono consapevole di dove devo lavorare e dove dobbiamo lavorare, sempre mantenendo equilibrio”. 

MERKAJ - “Abbiamo fatto tre gol su palla inattiva, quindi evidentemente c’erano anche altre squadre interessate. Ci sono tiratori più bravi e saltatori più bravi e bisogna capire dove siamo e dove dobbiamo migliorare. Merkaj è un giocatore che ho voluto fortemente, la società è stata straordinaria nel prenderlo e alla fine ce l’abbiamo fatta. Però Merkaj non basta. Abbiamo bisogno di tutta la rosa, di tutta la squadra che lavori per se stessa, per Merkaj e di conseguenza per il Vicenza. Non andrei quindi a sottolineare troppo il singolo, perché a me piace portare avanti il concetto di squadra. Sapevo che sarebbe stato importante, per questo lo volevo a tutti i costi”. 

BELLEMO - “È molto intelligente. Ha uno storico straordinario e arriva da due stagioni non buone. Quando prendi giocatori che arrivano da stagioni non buone hai qualcosa da guadagnarci, perché hanno voglia di rifarsi. Sono professionisti di altissimo livello e hanno voglia di cancellare quello che è stato magari un periodo negativo”. 

SULLA MENTALITÀ

MENTALITÀ - “Se non ragioni da ultimo poi ti viene a mancare qualcosa e magari vengono fuori prestazioni come quella di Avellino, che lasciano aperta qualsiasi considerazione. Noi dobbiamo ragionare da ultimi: significa che ogni palla è quella importante, non c’è una palla meno importante rispetto a un’altra, sia che arrivi al primo secondo sia che arrivi al centesimo. Sto cercando di mettere in testa ai miei giocatori che dobbiamo ragionare dall’ultima posizione per poter essere primi nella testa. Sempre positivi e sempre pronti a dare battaglia in ogni situazione”. 

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