PianetaChampions
·12 giugno 2026
🐂 Vlasic: “Il Torino è un grande club, i tifosi danno un’energia in più”

In partnership with
Yahoo sportsPianetaChampions
·12 giugno 2026

Il centrocampista del Torino, Nikola Vlasic, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dei canali ufficiali della Serie A.
Vuoi rimanere aggiornato su tutto ciò che accade in Usa, Messico e Canada? Non dimenticarti di mettere tra i preferiti il Mondiale! Per seguire la competizione, cerca su OneFootball “Mondiale” e clicca sulla stella che trovi accanto e non perderti nemmeno una notizia!
Di seguito le sue parole riportate da TMW:
“Mio padre è un figura davvero speciale, importantissima nella mia vita perché non è stato solo un padre ma anche il mio allenatore. Posso dire che i valori che mi ha trasmesso come il lavoro, l’impegno e la disciplina sono cose che non avrei mai potuto imparare senza di lui. Sono davvero grato a Dio di avere un padre così, un genio. Se potessi tornare indietro nel tempo e dare un consiglio al me stesso più giovane, direi ancora di più ‘ascolta tuo padre in tutto ciò che dice’”.
TORINO – “Torino è una città bellissima. Con tanti bei luoghi, piazze e monumenti e adoro immergermi nell’energia della città. Amo passeggiare per la città, lo faccio appena ho qualche momento libero. Ogni singolo posto della città è speciale. Mi sento benissimo in Italia, mi sento a casa, la mentalità è molto simile a quella croata: si mangia bene, si vive bene e le persone sono affettuose. Penso che per tutto quello che è successo nella mia vita e nella mia carriera, il meglio deve ancora venire. Ora ho 28 anni, età accettabile per un giocatore, con il Torino abbiamo degli obiettivi e voglio ottenere dei risultati con questo club. Qui la gente vive davvero per il club e penso sia una cosa fantastica fare qualcosa di grande con il Toro”.
L’AMBIENTE – “Quando entri nello stadio e c’è il calcio d’inizio vedi tutta quella gente, è la sensazione più bella del mondo. Quando c’è la partita, c’è quell’euforia, niente batte quella sensazione di adrenalina che ogni giocatore vive prima delle partite. Il club? Il Torino è un grande club, mi sento onorato di indossare la fascia di capitano quando Duvan non c’è. Ne sono orgoglioso ma è una grande responsabilità. Apprezzo questa responsabilità perché penso di essermela meritata con il lavoro e l’esempio. Mi piace quando le persone possono contare su di me e posso essere d’esempio agli altri. I tifosi danno un’energia in più. Quando c’è una partita mi piace assorbire la loro energia”.







































