Voti Napoli Cagliari, che fatica per Conte! Vittoria al 96′, ma due big steccano! Anguissa firma la vittoria, ma la prestazione non convince. Nel Cagliari è un ex a spiccare su tutti | OneFootball

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·31 agosto 2025

Voti Napoli Cagliari, che fatica per Conte! Vittoria al 96′, ma due big steccano! Anguissa firma la vittoria, ma la prestazione non convince. Nel Cagliari è un ex a spiccare su tutti

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Voti Napoli Cagliari, che fatica per Conte! Vittoria al 96′, ma due big steccano! Anguissa firma la vittoria, ma la prestazione non convince

Una vittoria sofferta, sudata, strappata con le unghie e con il cuore all’ultimo respiro. Il Napoli di Antonio Conte supera l’ostacolo Cagliari al Maradona, ma quanta fatica. L’1-0 finale, arrivato solo in pieno recupero, racconta la storia di una partita che i campioni d’Italia hanno rischiato seriamente di non vincere, imbrigliati dall’organizzazione e dalla grinta di un Cagliari quasi perfetto, che esce dal campo a testa altissima e con tanti applausi. Le pagelle del giorno dopo sono lo specchio di una serata a due volti: da un lato la gioia per tre punti d’oro, dall’altro la consapevolezza che la strada per il bis scudetto è ancora lunga e piena di insidie.

TOPANDRÉ-FRANK ZAMBO ANGUISSA (Napoli) – L’UOMO OVUNQUE, L’EROE DELLA PROVVIDENZA Voto: 7 È l’anima e il motore di questo Napoli. Quando la partita si fa dura, quando serve una spallata per abbattere il muro, c’è sempre lui. La Gazzetta dello Sport lo celebra senza mezzi termini: «Frank, ancora Frank, fortissimamente Frank. Come un anno fa contro il Parma, regala tre punti all’ultimo secondo. Uomo ovunque, decisivo». Domina a centrocampo, lotta su ogni pallone e, alla fine, si regala la gioia del gol vittoria con un inserimento da manuale. Instancabile e insostituibile.SEBASTIANO LUPERTO (Cagliari) – IL GRANDE EX DAL CUORE IMPAVIDO Voto: 7 Giocare nel “suo” stadio, contro la squadra che lo ha lanciato, avrebbe potuto tradirlo. E invece, Luperto disputa una partita sontuosa, da leader vero. La Gazzetta dello Sport ne esalta le qualità: «Nel suo stadio, contro il club che lo ha fatto diventare grande. Sarà pure un centrale “di provincia”, ma è una garanzia di affidabilità». Annulla Lucca, guida il reparto con sicurezza e per 95 minuti erige un muro che sembra invalicabile. Applausi.


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FLOPLORENZO LUCCA (Napoli) – LA PRESSIONE DEL MARADONA LO TRADISCE Voto: 5 Era l’uomo più atteso dopo l’infortunio di Lukaku, ma la sua prima da titolare al Maradona è una serata da dimenticare. Impacciato, poco preciso e mai veramente pericoloso. La Gazzetta dello Sport lo rimanda senza appello: «Non arriva in acrobazia su due inviti di Spinazzola, poi ci prova da fuori, senza convinzione. Troppa pressione, forse. Rimandato». L’impegno non manca, ma il peso dell’eredità di “Big Rom” sembra ancora troppo grande.KEVIN DE BRUYNE (Napoli) – LA STECCA DEL MAESTRO Voto: 5 Anche i geni, a volte, steccano. L’esordio al Maradona del fuoriclasse belga è una delle poche note stonate della serata. Il Corriere dello Sport è severo: «Non brilla all’esordio al Maradona. Diversi passaggi, qualche tentativo di imbucata, ma non cambia mai passo e nella ripresa si vede poco». Da uno come lui ci si aspetta sempre la giocata che illumina, la scintilla che cambia la partita. Questa volta, è mancata.

LE STRANE PAGELLESTANISLAV LOBOTKA – IL REGISTA A DUE FACCE Voti: 5,5 (Gazzetta) – 6,5 (Corriere dello Sport) – 6 (Tuttosport) Il suo giudizio divide. Per la Gazzetta è da 5,5 perché «troppo ancorato al compitino: non è da lui». Per il Corriere, invece, è da 6,5 perché alla regia «non manca il solito lavoro oscuro che Conte apprezza» e nel finale «dà la carica alla squadra». La verità, probabilmente, sta nel mezzo: una partita di grande sacrificio ma con pochi lampi di genio.

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