DirettaCalcioMercato
·28 luglio 2026
Vozinha, addio al nome sulla maglia? Il regolamento del Cile può fermarlo

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·28 luglio 2026

Vozinha potrebbe non poter più utilizzare l’alias con cui è diventato famoso: il regolamento cileno impone il cognome sulla divisa.
Vozinha rischia di dover dire addio al nome che lo ha accompagnato per tutta la carriera. Il portiere di Capo Verde, trasferitosi ufficialmente al Colo Colo, potrebbe infatti non poter più scendere in campo con il celebre soprannome stampato sulla maglia.
Secondo quanto riportato da RedGol, il regolamento della Primera División cilena non permette ai calciatori di utilizzare alias o soprannomi sulla divisa ufficiale.
L’articolo 36 delle norme del campionato stabilisce infatti che i giocatori debbano indossare sulla maglia il proprio cognome e non un nome alternativo con cui sono conosciuti pubblicamente.
Per questo motivo Josimar José Évora Dias, nome all’anagrafe di Vozinha, dovrebbe presto presentarsi in campo con una maglia diversa da quella utilizzata negli ultimi anni.
L’unica possibilità per mantenere il famoso soprannome sarebbe una modifica del regolamento. Il club cileno potrebbe presentare una richiesta al Consiglio dei Presidenti per ottenere un’autorizzazione speciale.
La decisione, però, non dipenderà soltanto dal Colo Colo: servirà l’approvazione degli organi competenti del campionato.
Vozinha è diventato un volto riconoscibile del calcio internazionale soprattutto grazie alle sue prestazioni con la nazionale di Capo Verde, protagonista al Mondiale 2026.
Il soprannome è ormai legato alla sua identità calcistica e rappresenta un marchio conosciuto dagli appassionati. Se il regolamento non dovesse cambiare, però, il portiere dovrà rinunciare a quel nome sulla maglia e utilizzare esclusivamente il proprio cognome.







































