Calcio e Finanza
·7 gennaio 2026
Warner Bros punta su Netflix e rifiuta la nuova offerta di Paramount

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·7 gennaio 2026

Il consiglio di amministrazione del gruppo cinematografico e televisivo statunitense Warner Bros Discovery (WBD) ha annunciato mercoledì di aver respinto «all’unanimità» l’offerta di acquisizione migliorata avanzata dal concorrente Paramount – società partecipata dalla RedBird di Gerry Cardinale, proprietario del Milan, dopo l’operazione di fusione tra Paramount e Skydance –, ribadendo la propria preferenza per la proposta alternativa presentata da Netflix.
La nuova offerta di Paramount «resta inferiore al nostro accordo di fusione con Netflix su diversi punti chiave», ha dichiarato il presidente del consiglio di amministrazione di Warner Bros, Samuel A. Di Piazza Jr. Paramount non ha aumentato l’ammontare della propria offerta, fissata a 108 miliardi di dollari, ma ne ha modificato alcuni parametri, aggiungendo in particolare una garanzia personale da 40,4 miliardi di dollari da parte del miliardario Larry Ellison, il cui figlio David è alla guida di Paramount.
Il rifiuto di Warner è motivato dai «costi, rischi e significative incertezze» insiti nell’offerta di Paramount, spiega il gruppo in una lettera indirizzata agli azionisti, il cui contenuto è riportato nel comunicato. Warner ritiene, ad esempio, che il livello «straordinario» di finanziamento tramite debito «aumenti il rischio di fallimento dell’operazione» rispetto «alla certezza della fusione con Netflix».
Qualora Paramount non riuscisse a portare a termine la propria offerta, «gli azionisti di WBD subirebbero costi significativi», sottolinea Warner, arrivando così alla conclusione che la proposta di Paramount non è «né superiore, né nemmeno comparabile» a quella di Netflix.
In un comunicato diffuso subito dopo, la piattaforma di video on demand in abbonamento ha elogiato l’analisi «completa» e «rigorosa» condotta dal consiglio di amministrazione di Warner. Netflix propone di acquisire esclusivamente lo studio cinematografico Warner Bros e l’intero perimetro HBO (canali e piattaforma di streaming HBO Max) per 82,7 miliardi di dollari, debito incluso (72 miliardi al netto del debito).
L’operazione avverrebbe dopo la scissione tra questo perimetro e un portafoglio di canali, tra cui CNN e Discovery, che confluiranno in una nuova società quotata ad hoc denominata Discovery Global. Paramount Skydance, invece, punta ad acquisire l’intero gruppo.









































