Woltemade a DAZN: «Felice di essere nel miglior club italiano. Ecco cosa mi ha detto Tonali quando gli ho parlato della Juve. Spalletti? Aura enorme» | OneFootball

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·11 settembre 2026

Woltemade a DAZN: «Felice di essere nel miglior club italiano. Ecco cosa mi ha detto Tonali quando gli ho parlato della Juve. Spalletti? Aura enorme»

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Woltemade a DAZN: «Felice di essere nel miglior club italiano. Ecco cosa mi ha detto Tonali quando gli ho parlato della Juve. Spalletti? Aura enorme». Le parole dell’attaccante tedesco

Nick Woltemade, neo attaccante della Juventus, si è raccontato in un’intervista su Dazn.


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RETROSCENA SU TONALI – «Con Tonali ho un rapporto bellissimo. Gli ho parlato pochi giorni prima dell’inizio della stagione sul mio possibile trasferimento alla Juve e mi ha detto ‘ah, scelta di classe’. Ho fatto tanti pranzi con lui e Thiaw, che giocava nel Milan, e mi hanno sempre parlato bene del campionato italiano, ora finalmente potrò parlarne anche io. Tonali mi ha scritto per congratularsi della mia firma con la Juve, ma non ho ancora avuto modo di sentirlo questa settimana».

BUFFON LO HA PARAGONATO A IBRA – «Essere nella stessa frase con Ibrahimovic per di più pronunciata da Buffon è incredibile, quando senti giocatori di quel livello parlare di te è una gran bella sensazione, quindi ho apprezzato davvero tanto quello che ha detto su di me paragonandomi a Ibrahimovic e spero di poter dire un giorno di esserci riuscito a replicare quello che ha fatto e mettere una spunta su questo obiettivo. Buffon è una leggenda, solo il fatto che pronunci il mio nome mi rende orgoglioso».

MODELLO IBRAHIMOVIC – «Ibrahimovic è sempre stato un punto di riferimento per me, è stato un giocatore che ho amato guardare, per tecnica, per abilità e agilità, ho imparato tanto guardandolo. È un idolo per me da sempre».

ARRIVO ALLA JUVENTUS – «Ho tante cose da imparare qui, tante cose da capire, a cominciare dalla lingua, ma non vedo l’ora e sono molto contento di essere qui. Questo è il miglior club in Italia e lo stile di vita in questo paese mi piace tantissimo. Ho tante cose da imparare qui, tante cose da capire, a cominciare dalla lingua, ma non vedo l’ora e sono molto contento di essere qui. Questo è il miglior club in Italia e lo stile di vita in questo paese mi piace tantissimo».

PRIMO INCONTRO CON SPALLETTI – «Quando ho incontrato Spalletti per la prima volta con la mia famiglia abbiamo pensato tutti una sola cosa: aura. Ha un’aura enorme, sembra calmo, ma è molto chiaro in quello che vuole sia dentro il campo sia fuori; mi sta aiutando tanto e ha subito iniziato a lavorare molto con me per farmi migliorare. Sono sicuro che diventerò un giocatore migliore con lui».

SPALLETTI LO HA PARAGONATO A UN CAVALLO FRISONE – «So di questo paragone, non ho mai visto quella razza di cavallo in Germania, ma so che l’intento era descrivermi come un giocatore alto, ma bravo con la palla, un bravo ragazzo che sta bene con tutti. Spero un giorno di vederlo dal vivo questo cavallo, per ora posso fidarmi e credergli sulla parola».

RUOLO – «Sicuramente posso giocare come numero 10 alle spalle della punta, muovendomi intorno a lui come ho fatto allo Stoccarda e come ho già fatto contro il Milan con Kolo Muani, ma siamo intercambiabili. Spero di poter replicare quella stagione allo Stoccarda in cui ho segnato 17 gol, ho vinto la coppa di Germania. Mi piacerebbe riuscirci anche qui».

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