Juventus FC
·27 febbraio 2026
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Dopo otto stagioni a tinte bianconere, Cristiana Girelli indosserà una maglia diversa da quella della Juventus Women nei prossimi mesi.
La numero 10 bianconera prolunga il suo accordo con il nostro Club fino al 30 giugno 2027 e, contestualmente, passa in prestito al Bay FC – squadra californiana che milita nella National Women’s Soccer League – fino all’agosto 2026.
Doppio annuncio per uno dei simboli della squadra bianconera che nelle scorse settimane ha raggiunto un doppio storico traguardo, diventando la giocatrice con più presenze nella storia della Juventus Women e superando, nella stessa gara contro il Sassuolo, il muro dei 150 gol realizzati indossando la nostra maglia.
I numeri e i record sono lo specchio della strada fatta insieme, una strada cominciata nell’estate 2018, quando, all’arrivo alla Juve, ha indossato per la prima volta la maglia numero 10. Una maglia che l’anno prima era rimasta senza padrona, come fosse lì ad attenderla. Un numero e una storia scritti nel destino.
Cristiana è una calciatrice che ha saputo prendersi la scena grazie all’impegno profuso in ogni singolo allenamento, alla dedizione mostrata e alle prestazioni in campo – diventando un’icona del nostro Club a suon di gol e prodezze.
Una campionessa che in questi anni ha rappresentato in campo e fuori la Juventus, con cui ha vinto cinque Scudetti, quattro Coppe Italia, cinque Supercoppe Italiana e una Serie A Women’s Cup.
Queste le parole del Women’s Football Director, Stefano Braghin:
«Cristiana rappresenta una giocatrice che ha contribuito a fare la storia del progetto Women nel nostro club, molto più di quanto non dicano le sue statistiche, che pure la pongono in testa per presenza e gol segnati. È stata un esempio per le più giovani, una guida per le nuove arrivate, una garanzia per gli allenatori che sono passati di qui ma, soprattutto, ha custodito e alimentato il fuoco della juventinità come valore da trasmettere e come mentalità da vivere quotidianamente quando si veste questa maglia. Un insieme di valori non negoziabili, che fanno dell’appartenenza a questo club qualcosa di unico. Era giusto farle vivere un’esperienza così speciale, sia umana che calcistica, come sarà bello riaccoglierla un giorno intorno al fuoco che tanto ha contribuito a tenere vivo. Le do un arrivederci al prossimo trofeo da alzare insieme»
Ora ad attendere Girelli c’è una nuova avventura all’estero, la prima esperienza in carriera fuori dai confini italiani: in bocca al lupo, Cristiana!









































