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·4 ottobre 2026

Women | Milan-Juventus | La partita

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Sconfitta beffa per la Juventus Women nella seconda giornata della Serie A Women 2026/27. Al Centro Vismara le bianconere passano in vantaggio a dieci minuti dal novantesimo con Martina Lenzini, ma nel finale il Milan ribalta la partita nel giro di due minuti: prima il pareggio di Kyvag, poi il 2-1 propiziato dalla conclusione di Renzotti e dalla deviazione di testa di Salvai.

EQUILIBRIO NEL PRIMO TEMPO

Il primo pallone della gara è della Juventus, ma è il Milan a creare il primo pericolo dopo sei minuti, quando Sesay va alla conclusione trovando la risposta di Rusek. Le rossonere ci provano ancora al 14' con Kamczyk, il cui tiro al volo dal limite termina di poco a lato.


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La Juventus risponde tre minuti più tardi con Stolen Godo, che calcia con il mancino verso la porta senza però creare problemi a Estevez. Al 20' torna a farsi vedere il Milan: Stokic approfitta di un errore bianconero e conclude, ma Rusek intercetta e blocca.

Al 32' cresce la Juve. Chiba prova la conclusione dalla destra ed Estevez devia in calcio d'angolo; sugli sviluppi del corner è Stolen Godo a impegnare nuovamente il portiere rossonero. Prima dell'intervallo c'è spazio anche per il colpo di testa di Fornes, che termina sopra la traversa. Le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0.

JUVE A UN PASSO DAL GOL, POI LENZINI

La Juventus parte forte nella ripresa e al 50' costruisce una grande occasione: Schatzer lancia Redondo, che con il sinistro colpisce il palo interno. Sarriegi si avventa sul pallone, ma Sorelli salva sulla linea; l'azione viene poi fermata per una posizione di fuorigioco, decisione confermata dopo la revisione al monitor.

La risposta del Milan è immediata: Grimshaw impegna Rusek e, sugli sviluppi dell'azione, Mascarello centra il palo. Al 60' Stolen Godo cerca invece la porta di testa, mandando il pallone alto.

Le bianconere continuano a cercare il vantaggio e al 71' Sarriegi si rende pericolosa in due occasioni nella stessa azione, senza trovare la rete.

Il gol arriva al 80'. Sarriegi pesca Redondo, che prova la giocata e poi scarica per Martina Lenzini: la capitana trova la conclusione vincente e porta avanti la Juventus.

LA BEFFA NEL FINALE

Quando la Juventus sembra avere in mano la partita, il Milan la ribalta nel giro di pochi minuti. All'86' Kyvag parte in contropiede e davanti a Rusek trova con il sinistro il gol dell'1-1.

Passano appena due minuti e arriva anche il sorpasso rossonero: Renzotti cerca la porta con una conclusione a giro, Salvai devia il pallone di testa e la traiettoria termina alle spalle di Rusek per il 2-1.

La Juventus prova a reagire negli otto minuti di recupero e al 95' ha una buona occasione con Sarriegi, che da posizione favorevole manda però sopra la traversa.

Al triplice fischio è il Milan a festeggiare: finisce 2-1 al Vismara, con la Juventus Women sconfitta in rimonta nel finale.

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LE PAROLE POST PARTITA

ISAAC GUERRERO

«Abbiamo sofferto un po' nel primo tempo, ci è mancata continuità e il Milan è stato a un livello migliore del nostro. Nel secondo tempo abbiamo sistemato alcune cose e abbiamo iniziato a trovare maggiormente gli spazi, creando diverse situazioni da gol. Penso che il primo tempo sia stato più loro, mentre il secondo sia stato più nostro, con due o tre occasioni molto chiare che avrebbero potuto permetterci di andare avanti nel punteggio.

Siamo stati anche un po' sfortunati nell'azione che ha coinvolto D'Auria, che ha dovuto lasciare momentaneamente il campo, e proprio nella sua zona è arrivato il gol subito. Ma dobbiamo tenere la testa alta e continuare a lavorare. Queste ragazze stanno facendo molto bene. Oggi non è stata la nostra migliore partita, ma sono sicuro che cresceremo ancora come squadra e torneremo a competere al meglio contro il Como.

Le fatiche della Champions? Tutto incide. È stato un inizio di stagione molto impegnativo dal punto di vista fisico ed emotivo, con tanti viaggi, ma non voglio che diventi un alibi perché abbiamo una rosa molto competitiva. Le ragazze che sono entrate oggi e quelle che hanno giocato in Champions a Göteborg hanno fatto bene e hanno mantenuto alta l'asticella. Poi ci sono le situazioni della partita e c'è anche un avversario. Abbiamo un campionato di grande livello e il Milan ha fatto bene. Penso che sarebbe stata una partita da pareggio, ma bisogna fare i complimenti anche al Milan.

La concretezza? A volte crei tanto e non segni, altre volte costruisci due o tre occasioni e le trasformi tutte. Siamo brave sotto porta, siamo ciniche nell'area avversaria. Oggi il pallone non ha voluto entrare, anche per un po' di sfortuna, ma questo è il calcio. Ovviamente lavoriamo anche su questo, come su tutto il resto, ma abbiamo tanto talento per concretizzare queste giocate. Oggi non è successo e non è colpa delle ragazze: a volte la partita è come il lancio di una moneta, testa o croce. Oggi è uscita croce».

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