Yann Sommer si racconta: «Mi godo del meritato riposo. Con l’Inter una stagione lunga e bella» | OneFootball

Yann Sommer si racconta: «Mi godo del meritato riposo. Con l’Inter una stagione lunga e bella» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter News 24

Inter News 24

·26 giugno 2026

Yann Sommer si racconta: «Mi godo del meritato riposo. Con l’Inter una stagione lunga e bella»

Immagine dell'articolo:Yann Sommer si racconta: «Mi godo del meritato riposo. Con l’Inter una stagione lunga e bella»

Sommer, l’ex portiere della Nazionale racconta la sua insolita estate da tifoso e il legame con l’Inter: ecco le sue parole

Dopo aver ufficializzato l’addio alla maglia della nazionale svizzera, Yann Sommer sta vivendo un’estate radicalmente diversa dal solito. Per la prima volta dopo moltissime stagioni, il portiere nerazzurro non è impegnato in ritiri o tornei internazionali, potendo così godersi appieno una pausa estiva prolungata e osservare le dinamiche del grande calcio da una prospettiva inedita: quella del tifoso.

In una recente intervista rilasciata alla rivista elvetica Schweizer Illustrierte, l’estremo difensore ha aperto il suo cuore, riflettendo sull’importanza cruciale di staccare la spina dopo anni di ritmi forsennati. Ma non solo, poiché il portiere ha parlato anche dell’ultima stagione con l’Inter.


OneFootball Video


SUL RITIRO DALLA NAZIONALE E IL MERITATO RIPOSO – «La decisione del ritiro dalla selezione l’ho presa con piena convinzione, ma ora è chiaro che, quando si svolge un torneo, un po’ mi manca tutto questo: mi mancano i ragazzi, mi manca viaggiare con loro, mi manca stare insieme in ritiro. Questo mi manca molto, tuttavia sono molto contento di poter seguire le partite in televisione e sostenere la nazionale svizzera. Inoltre mi fa piacere essere tra i tifosi e sperare che disputino un’ottima Coppa del Mondo. Mi fa sempre piacere scambiare qualche messaggio di tanto in tanto: auguro loro tanta fortuna, sinceramente. Adesso sono un grande tifoso della Svizzera».

SULLA VITTORIA CON L’INTER – «E’ stata una stagione lunga, anche una stagione bella, ma lunga con molte partite e molti viaggi. Sono felice di avere un po’ di riposo. I titoli, alla fine, sono belli, però se si pensa al tempo che hai investito, a quanti viaggi hai fatto, a quante partite hai giocato, a quante sconfitte hai vissuto… Il percorso verso il titolo è ciò che mi dà tanto e ciò che mi mostra che si possono fare molte cose per bene».

SULLA MANCATA QUALIFICAZIONE DELL’ITALIA AL MONDIALE – «Eravamo tutti molto dispiaciuti per loro. Volevo davvero che si qualificassero perché ora so quanto grande sia l’entusiasmo per il calcio italiano. Penso sia un vero peccato per i ragazzi che conosco e per la nazione. Sarebbe stato meraviglioso vedere l’Italia lì».

Visualizza l' imprint del creator