Calcionews24
·18 aprile 2026
Yildiz in dubbio per Juve Bologna? ‘Allarme’ ginocchio e la verità sull’infortunio del turco. Così verrà gestito da qui a fine stagione

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·18 aprile 2026

La marcia di avvicinamento della Juventus verso la delicata e decisiva sfida di campionato contro il Bologna all’Allianz Stadium è turbata da un ostacolo imprevisto e preoccupante. Al centro delle ansie dello staff tecnico c’è la condizione fisica di Kenan Yildiz, frenato da un’insidiosa infiammazione al ginocchio sinistro. Il gioiello turco, per tentare di superare questo fastidio persistente, è stato costretto a svolgere un lavoro differenziato in solitudine alla Continassa per cinque interi pomeriggi, mettendo a forte rischio la sua presenza nella volata finale della stagione.
Le origini di questo sovraccarico articolare sono facilmente rintracciabili analizzando le statistiche fisiche dell’atleta. Fino a questo momento, Yildiz ha accumulato la bellezza di 3.500 minuti stagionali con la casacca bianconera, sfiorando la soglia dei quattromila se si considerano anche i numerosi e dispendiosi impegni disputati con la maglia della Nazionale turca dallo scorso settembre a oggi. Si tratta di un carico di lavoro a dir poco enorme per un ragazzo giovanissimo, ma che è diventato rapidamente un pilastro intoccabile per lo scacchiere tattico dell’allenatore.
Il suo apporto tecnico e carismatico è certificato dagli 11 gol stagionali e da una straordinaria abnegazione in fase di copertura: il “dieci” non si limita alle consuete magie offensive, ma duella metro su metro con i difensori avversari. Da inizio anno ha saltato pochissimi impegni, rivelandosi spesso l’asso nella manica decisivo per ribaltare match complicati, specialmente in Europa.
Questo forte logorio fisico pone ora la panchina di fronte a un bivio strategico e medico: chiedergli un ulteriore sacrificio chiedendo gli straordinari o fargli staccare la spina per evitare infortuni più gravi? La decisione finale verrà presa solo nelle prossime ore, valutando se il riposo forzato avrà attenuato il dolore.
Sullo sfondo, oltre alla rincorsa per la qualificazione in Champions e l’obiettivo del terzo posto, c’è il forte richiamo del prossimo Mondiale, che lo attende come protagonista assoluto. La prudenza è d’obbligo. Domani sera si capirà se il turco sarà in campo per guidare la Juventus o se vincerà la gestione cautelativa dei carichi di lavoro.









































