Calcionews24
·28 giugno 2026
Zamorano: «Non è lo stesso Mondiale senza l’Italia. Guardo la formazione dell’Italia e penso: dove sono i campioni?»

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Ivan Zamorano, ex attaccante cileno e simbolo dell’Inter, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha affrontato diversi temi: dai Mondiali all’Italia, fino all’attualità dell’Inter.
MONDIALI SENZA ITALIA – «Non è lo stesso Mondiale. Guardo la formazione dell’Italia e penso: ma dove sono i campioni? Baggio, Vieri, Totti… non c’è più nessuno che si può definire tale. Non c’è stato un ricambio generazionale, e in Cile è accaduto lo stesso. Non abbiamo ancora un allenatore eh, assurdo: e nemmeno l’Italia ce l’ha».
RITORNO MANCINI – «Sarebbe una buona notizia per l’Italia. Ma quando chiami prima Spalletti e poi Gattuso, due così diversi in tutto, significa che non hai una struttura e non hai idee di cosa stai facendo. E infatti al Mondiale è andata la Bosnia…».
FUTURO ITALIA – «Pio Esposito, ma deve giocare. All’Inter è la terza punta. Uno così non puoi tenerlo in panchina. Pensi a come sono cambiati i tempi: oggi l’attaccante titolare degli azzurri non gioca dall’inizio nel suo club… Nel 2030? Me lo auguro. Non è Mondiale senza di voi»
CHIVU – «Un fenomeno: numero uno totale. Del resto, Zanetti me l’aveva detto a inizio stagione. ‘Ivan, Cristian è bravo e farà bene’. Marotta, Ausilio e tutti quelli che sono lì hanno fatto un lavoro eccezionale»
E PER IL PROSSIMO ANNO… – «Che si possa vincere la Champions e vendicare la mazzata di Monaco. L’Inter cresce ogni anno. Bisogna alzare ancora di più l’asticella e puntare alla grande coppa».







































