Zaniolo, ladri nella casa dell’attaccante! La denuncia (ironica) sui social: «Qualche borsetta potevate tranquillamente chiedermela e ve la regalavo…» | OneFootball

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·20 aprile 2026

Zaniolo, ladri nella casa dell’attaccante! La denuncia (ironica) sui social: «Qualche borsetta potevate tranquillamente chiedermela e ve la regalavo…»

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Zaniolo, ladri in casa dell’attaccante dell’Udinese! La denuncia sui social non si è fatta attendere, ecco cosa è successo

Disavventura e tanta rabbia per Nicolò Zaniolo. Nelle scorse ore, l’attaccante in forza all’Udinese è stato vittima di una spiacevole intrusione all’interno della propria residenza situata nella città di Udine. I malviventi hanno agito indisturbati durante la notte, approfittando dell’assenza del calciatore e della sua famiglia per penetrare nell’appartamento e sottrarre alcuni oggetti di enorme pregio.


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Il bottino e la rabbia su Instagram

Stando alle prime indiscrezioni relative all’accaduto, l’obiettivo principale dei criminali sarebbe stato il guardaroba della consorte, Sara Scaperrotta. I ladri avrebbero infatti trafugato diverse borse griffate e di grande valore economico. Scoperto il raid, il giocatore friulano ha deciso di non restare in silenzio e ha affidato tutta la sua frustrazione al web, pubblicando un messaggio colmo di sdegno e amarezza.

Attraverso il suo profilo ufficiale, il fantasista ha puntato il dito contro gli autori del gesto con parole inequivocabili: “Ai codardi che questa notte si sono permessi di entrare a casa mia a Udine, sapendo che io non ero in casa, magari ci fossi stato, vi volevo dire che vi è andata molto male. Qualche borsetta se la volevate potevate tranquillamente chiedermela e ve la regalavo”.

Il fine settimana fuori porta e le indagini

Il colpo sembra essere stato studiato con attenzione. I malintenzionati hanno infatti agito in un momento propizio, notando l’assenza del tesserato bianconero. L’atleta si trovava lontano dal capoluogo per trascorrere un rilassante fine settimana in compagnia della moglie e dei due figli: il primogenito Tommaso, di quattro anni, e il piccolo Leonardo, venuto al mondo da pochi mesi. Un dettaglio, questo, che ha permesso agli intrusi di agire senza alcun ostacolo.

I precedenti: dalla rapina a Roma al colpo a Spezia

Purtroppo per l’ex talento azzurro, non è la prima occasione in cui la sua cerchia familiare deve fare i conti con episodi di natura criminale. Durante il periodo in cui vestiva la maglia della Roma, la madre fu vittima di uno spiacevole scippo in cui le vennero sottratti l’automobile e un orologio prezioso. Inoltre, andando a ritroso di qualche anno, a Spezia, un gruppo di malviventi svaligiò la tabaccheria gestita dai parenti del giocatore, rubando ingenti quantità di sigarette. Un nuovo e triste capitolo, dunque, che va a turbare la serenità familiare del calciatore.

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