Zazzaroni: «Accuse a Sabatini? Spalletti vede nemici dappertutto. Il suo obiettivo è perverso» | OneFootball

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·9 gennaio 2026

Zazzaroni: «Accuse a Sabatini? Spalletti vede nemici dappertutto. Il suo obiettivo è perverso»

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Zazzaroni: «Accuse a Sabatini? Spalletti vede nemici dappertutto. Il suo obiettivo è perverso». Le parole del giornalista

Anche Ivan Zazzaroni è intervenuto sulla polemica che sta infiammando l’asse tra la Juventus e una parte della stampa sportiva, scaturita dalle frizioni tra Luciano Spalletti e Sandro Sabatini. Durante l’ultima puntata di Numer1 Podcast, il direttore del Corriere dello Sport ha preso le difese del collega, analizzando l’atteggiamento comunicativo dell’allenatore bianconero attraverso la lente della sua lunga esperienza nel settore.

L’accusa di parzialità

Zazzaroni ha risposto duramente all’insinuazione di Spalletti, secondo cui Sabatini agirebbe per favorire “amici” che allenano altrove. Secondo il direttore, questa tendenza a vedere complotti o legami occulti dietro ogni critica tecnica è un tratto distintivo, seppur problematico, del tecnico toscano:


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«Questa accusa a Sabatini è un classico di chi vede ombre dappertutto, di chi vede nemici dappertutto. Trovare l’obiettivo, secondo me perverso, dell’amicizia. A me quante volte mi han detto: ‘Sei amico di Allegri, sei amico di Mourinho’. Quando c’era Mancini un giornalista della Gazzetta disse che io ero il suo procuratore occulto. Ma Luciano è sempre stato così, lo conosciamo da 35 anni».

Un carattere noto

Il giornalista ha sottolineato come questo nervosismo mediatico non sia una novità nella carriera di Spalletti, pur riconoscendone l’assoluto valore professionale sul campo. Zazzaroni ha invitato il tecnico a cambiare registro, ricordando che nessuno ha interesse a destabilizzare l’ambiente juventino e che la critica, anche quando pungente come quella di Sabatini sui “videini” e sui rigori, rientra nel normale esercizio del diritto di cronaca.

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