Juventusnews24
·18 settembre 2026
Zazzaroni non ha dubbi: «E’ solo questione di tempo per il ritorno di Conte alla Juve. Sarei davvero spiazzato se non dovesse succedere. Ecco perché»

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·18 settembre 2026

Durante un recente intervento ai microfoni di Radio24, Ivan Zazzaroni ha voluto fare il punto della situazione riguardo alle incessanti indiscrezioni sul futuro della guida tecnica della Juventus. Nonostante la fiducia del club nei confronti di Luciano Spalletti, l’ombra dell’ex allenatore salentino continua ad aleggiare sull’ambiente di Vinovo e della Continassa. Secondo il direttore del Corriere dello Sport, le speculazioni sul possibile avvicendamento non devono affatto sorprendere.
«È solo una questione di tempo», ha affermato con decisione il giornalista, aggiungendo poi ulteriori dettagli al suo pensiero: «Conte viene costantemente accostato ai colori bianconeri fin dal momento del suo addio, in quanto la sensazione condivisa è che sia destinato a riordinare le fila della squadra prima o poi. Che la fumata bianca possa arrivare tra quarantotto ore oppure tra un paio di stagioni non posso preventivarlo con esattezza, tuttavia rimango fermamente persuaso che l’intesa finale si concretizzerà; anzi, sarei davvero spiazzato qualora questo matrimonio di ritorno non dovesse consumarsi».
L’analisi firmata Zazzaroni non si è però limitata esclusivamente alle vicende di campo del club torinese, allargando il campo di discussione verso il panorama politico-sportivo nazionale e focalizzandosi sul momento delicato attraversato ai vertici istituzionali da Giovanni Malagò. Il giornalista ha espresso forti perplessità sul clima di profonda tensione e scetticismo che sta caratterizzando questa fase amministrativa, evidenziando il contrasto tra gli obiettivi prefissati e i comportamenti concreti del settore.
«Appare ormai evidente come la figura del presidente federale in carica trovi forti resistenze in alcuni ambienti», ha commentato Zazzaroni durante la trasmissione radiofonica, concludendo poi la sua disamina con toni piuttosto critici: «Sinceramente non ho memoria storica di un mandato dirigenziale così pesantemente messo in discussione subito dopo il verdetto delle urne. Continuiamo a riempirci la bocca con discorsi altisonanti legati alla solidità finanziaria, allo sviluppo sostenibile e alla stabilità del nostro movimento atletico, per poi ritrovarci protagonisti di simili cadute di stile di fronte all’opinione pubblica».
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