Juventusnews24
·21 aprile 2026
Zhegrova Juventus, impatto convincente o no contro il Bologna? Dinamismo e fiammate ma…Rimane questo grande step da compiere

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La Juventus ha consolidato il proprio successo casalingo superando il Bologna per 2-0, mandando un forte segnale nella corsa Champions. Nelle battute conclusive dell’incontro, c’è stato spazio anche per Edon Zhegrova, mandato in campo dalla panchina per dare nuova freschezza al reparto avanzato. L’esterno offensivo è infatti subentrato al 72′ minuto di gioco, prendendo il posto di Conceição. Nei suoi diciotto minuti complessivi di permanenza sul rettangolo verde, il kosovaro ha cercato di mettersi in mostra, pur avendo a disposizione una porzione di gara molto ristretta per incidere in maniera profonda sulle dinamiche del match.
L’impatto dell’ex Lille si è tradotto in una prestazione volenterosa ma non particolarmente pericolosa negli ultimi sedici metri, evidenziando la solita mancanza di concretezza e incisività nei metri finali. Osservando le statistiche avanzate, il suo indice di pericolosità è stato minimo, con un valore di reti attese (xG) pari a un quasi impercettibile 0.02. L’unico tiro totale verso lo specchio della porta avversaria è stato prontamente respinto dal muro difensivo eretto dalla retroguardia felsinea. Anche dal punto di vista della rifinitura, la sua influenza è rimasta marginale: zero passaggi chiave e un dato di assist previsti (xA) fermo allo 0.03.
Analizzando la distribuzione della sfera, l’ala ha toccato il pallone dodici volte. La precisione nei fraseggi si è attestata al 67%, frutto di sei appoggi corretti su nove tentati complessivamente. Se nella propria trequarti non ha commesso sbavature (100% di precisione con un tocco su uno), nella zona calda del campo ha incontrato maggiori difficoltà, completando il 63% degli smistamenti (cinque su otto). A bilancio si registrano inoltre due cross, nessuno dei quali è andato a buon fine, e cinque palloni persi.
Nonostante le oggettive difficoltà nell’ultimo passaggio e l’assenza di dribbling riusciti, Zhegrova ha comunque garantito una discreta vivacità atletica, aiutando la Juventus a tenere lontano il baricentro avversario. I dati relativi ai movimenti palla al piede certificano la sua propensione al sacrificio: ha percorso una distanza totale di trasporto pari a 75.4 metri, effettuando ben otto corse.
Il suo contributo maggiore si è materializzato nella capacità di spingere in avanti l’azione. Con due trasporti progressivi all’attivo, ha generato un avanzamento totale di 53.5 metri verso l’area emiliana. Nello specifico, la distanza progressiva di conduzione è stata di 34.2 metri, con un allungo massimo misurato in 17.1 metri. Due facce della stessa medaglia, come al solito, per Edon.









































