Milannews24
·07 de fevereiro de 2026
Addio a Pierangelo Belli: il Milan piange lo storico portiere del “Paròn”

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Il mondo del calcio e la famiglia rossonera sono in lutto per la scomparsa di Pierangelo Belli, portiere che ha segnato la storia del club tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta. Classe 1944, Belli è stato molto più di una riserva: è stato l’uomo di fiducia di Nereo Rocco, un professionista esemplare capace di farsi trovare pronto all’ombra di giganti come Cudicini e Vecchi. In sette stagioni con la maglia del Milan, ha collezionato 68 presenze, dimostrando una fedeltà e un’affidabilità d’altri tempi. «Il “Paròn” sapeva di poter contare su di lui a occhi chiusi» ricordano gli storici, celebrando l’umiltà di un atleta che ha saputo onorare i colori rossoneri in ogni occasione.
Il suo palmarès è un elenco di successi irripetibili che hanno portato il Diavolo sul tetto del mondo. Con il Milan ha conquistato uno Scudetto, due Coppe dei Campioni, una Intercontinentale, due Coppe delle Coppe e tre Coppe Italia.
Il culmine della sua carriera da protagonista arrivò il 14 giugno 1967, quando difese i pali nella finale di Coppa Italia vinta contro il Padova. Fu quella la sua firma indelebile su uno dei tanti trofei che oggi brillano nella bacheca del club.
L’uscita di scena di Belli è legata a una data storica per il calcio italiano: «La sua ultima apparizione risale al 21 aprile 1973, in quel Lazio-Milan terminato con le polemiche feroci per il gol di Chiarugi». Fu l’ultimo capitolo di un’epopea gloriosa. Oggi il Milan saluta un pezzo della propria storia, un uomo che ha incarnato i valori della milanesità e della passione sportiva. La sua eredità rimarrà scolpita nei successi internazionali che hanno reso grande la società rossonera.








































