Adriano in visita al BPER Training Centre | OneFootball

Adriano in visita al BPER Training Centre | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Inter Milan

Inter Milan

·06 de fevereiro de 2026

Adriano in visita al BPER Training Centre

Imagem do artigo:Adriano in visita al BPER Training Centre

Giornata speciale al BPER Training Centre: nella mattinata di venerdì Adriano Leite Ribeiro ha visitato il Centro Sportivo ad Appiano Gentile, dove ha potuto assistere all'allenamento della squadra nerazzurra. L'Imperatore ha salutato tutta la squadra nerazzurra e ha potuto incontrare il tecnico Cristian Chivu, con cui ha condiviso lo spogliatoio nerazzurro tra il 2007 e il 2009 e al termine della seduta ha vissuto un momento speciale con Marcus Thuram, da sempre grande ammiratore dell'ex attaccante brasiliano.

Siamo nell'estate del 2001, più precisamente nel mese di agosto: l'Inter si appresta a iniziare una nuova stagione, la lunga attesa dei mesi estivi sta per finire. Nell'aria c'è quell'elettricità che contraddistingue questo periodo dell'anno: la grande voglia di tornare in campo per competere, le speranze per il futuro e la curiosità verso chi sta per conoscere per la prima volta il mondo nerazzurro. Tra questi ultimi c'è un ragazzino brasiliano di 19 anni: è appena arrivato dal Flamengo, non parla italiano e ha l'espressione di un bambino. Si chiama Adriano Leite Ribeiro: per la prima volta si trova lontano da casa, la favela Vila Cruzeiro di Rio de Janeiro dove è cresciuto e si ritrova catapultato nel centro sportivo dell'Inter ad Appiano Gentile, dove viene accolto da Ronaldo, che lo ospita a casa sua. Fenomeno dentro e fuori dal campo, Ronaldo diventa il punto di riferimento per il giovane Adriano. Sono passati quasi 25 anni da quel periodo: in un quarto di secolo molte cose sono cambiate, eppure il legame speciale che unisce Adriano all'Inter è ancora presente, forte come pochi altri. Quel ragazzino ha stupito tutti fin dall'inizio, ma ha dovuto aspettare il 2004 per diventare Imperatore: 177 presenze, 74 gol e momenti indimenticabili per tutti i tifosi interisti, dalla straordinaria doppietta contro l'Udinese ai tre gol segnati contro il Porto con indosso una maglia che richiamava un passo della Bibbia: Filippesi 4:13, "Tutto posso in colui che mi dà la forza". Per noi e per tutti i tifosi interisti, innamorati pazzamente di Adriano era vero: tutto era possibile per quel ragazzo con il numero 10 sulle spalle, dotato di un sinistro sovrannaturale. Era vero per noi ed era vero anche per Marcus Thuram che da bambino in Italia ha potuto ammirare le gesta dell'Imperatore: un esempio, un modello da imitare e replicare in tutto, dalle movenze alle esultanze, come quella maglietta sventolata in aria dal francese allo stadio Maradona due anni fa. Oggi Adriano è tornato a casa: il brasiliano ha visitato il BPER Training Centre di Appiano Gentile, assistendo all'allenamento su quei campi che ha vissuto da protagonista nel suo periodo da calciatore. Marcus Thuram ha incontrato e salutato Adriano, portando con sé un po' tutto l'amore con cui i tifosi nerazzurri continuano a inondare l'Imperatore. Adriano non è più quel ragazzino arrivato nel 2001, ma la sua espressione da bambino non è cambiata, così come i suoi occhi che brillano quando si parla di Inter e di tutte le emozioni che ci ha fatto vivere nel corso degli anni.

Saiba mais sobre o veículo