Milannews24
·15 de maio de 2026
Allegri resta al Milan, Cardinale è sicuro: indizio chiaro

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·15 de maio de 2026

Gerry Cardinale nell’intervista alla Gazzetta dello Sport lascia un indizio sulla conferma di Allegri al Milan
Le parole contano sempre. Soprattutto in un momento come questo, dove il Milan vive settimane piene di dubbi sul futuro tecnico e societario. La Champions ancora da conquistare, un ambiente nervoso e una sensazione sempre più evidente: a fine stagione qualcosa cambierà davvero dentro il club rossonero.
Nelle dichiarazioni rilasciate da Gerry Cardinale alla Gazzetta dello Sport c’è un dettaglio che non è passato inosservato. Anzi, dentro il mondo Milan qualcuno lo considera già un segnale piuttosto chiaro.
Nel corso dell’intervista il proprietario rossonero ha fatto più volte riferimento a Massimiliano Allegri. Parole di stima, considerazioni sul lavoro svolto e su quello ancora da fare, un tono molto diverso rispetto a quello utilizzato negli ultimi mesi attorno alla figura dell’allenatore. Fin qui nulla di clamoroso.
Il punto però è un altro: nelle dichiarazioni di Cardinale non compaiono praticamente mai i nomi di Giorgio Furlani e Igli Tare. Ed è proprio questa assenza ad aver acceso parecchie interpretazioni dentro l’ambiente rossonero.
Perché in un momento così delicato, dove il club deve decidere assetti, ruoli e strategie future, il fatto che il proprietario scelga di nominare soprattutto Allegri non sembra casuale. Soprattutto considerando il clima che si respira attorno alla dirigenza.

Tare non citato da Cardinale (Screen youtube Dazn) – Milannews24.com
Negli ultimi mesi il Milan ha vissuto una stagione molto più complicata del previsto. La corsa allo scudetto si è fermata troppo presto e la Champions è ancora in bilico, dentro il club si è percepita spesso una certa confusione anche sul piano comunicativo e progettuale.
Allegri stesso è stato messo parecchie volte in discussione. Poi però qualcosa sembra essere cambiato. O forse semplicemente Cardinale avrebbe deciso da che parte stare. Perché nelle sue parole emerge una protezione abbastanza evidente nei confronti dell’allenatore, mentre attorno alle altre figure dirigenziali resta molto più silenzio. Ed è qui che nasce il sospetto.
Che il Milan possa ripartire da Allegri sacrificando invece altri uomini dell’attuale struttura societaria. Una possibilità che oggi nessuno conferma apertamente, ma che dentro il mondo rossonero viene ormai considerata tutt’altro che impossibile.
Nel calcio spesso gli indizi arrivano prima degli annunci ufficiali. E quando un proprietario sceglie accuratamente chi nominare e chi no, il messaggio rischia di diventare abbastanza chiaro. Allegri oggi appare un po’ più saldo, anche perché Cardinale continua a considerarlo una figura forte, esperta e adatta a gestire momenti complicati.
Diverso invece il discorso attorno a Furlani e Tare. La loro assenza dentro le dichiarazioni del proprietario rossonero viene letto da molti come un dettaglio pesante. Forse non definitivo. Però abbastanza indicativo del clima che si respira oggi ai piani alti del Milan.
Ao vivo







































