Sampnews24
·28 de maio de 2026
Allenatore Sampdoria, il Torino non perde tempo: Abate e Aquilani nel mirino dei granata

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·28 de maio de 2026

Il tema allenatore Sampdoria resta ancora sospeso, ma intanto la concorrenza comincia a muoversi. Il club blucerchiato ha già comunicato ad Attilio Lombardo che non sarà lui il tecnico della prossima stagione, nonostante la salvezza conquistata nel finale.
Prima di scegliere il nuovo allenatore, però, servirà definire il nodo del direttore sportivo. E proprio questa attesa rischia di pesare, perché altri club stanno accelerando su profili che piacciono anche alla Samp.
Una situazione simile si sta vivendo anche al Torino. Roberto D’Aversa, ex blucerchiato, ha risollevato i granata centrando la salvezza in Serie A, ma il suo contratto scade il 30 giugno e non dovrebbe essere prolungato. Per questo Urbano Cairo e Gianluca Petrachi hanno iniziato a muoversi alla ricerca del nuovo tecnico.
Il problema, per la Sampdoria, è che alcuni nomi monitorati dai granata coincidono con quelli presenti anche nella lista blucerchiata. In particolare, attenzione a Ignazio Abate e Alberto Aquilani, due allenatori giovani, moderni e reduci da percorsi molto interessanti in Serie BKT.
Il Torino avrebbe già avuto un primo colloquio con Abate, reduce dall’esperienza alla Juve Stabia. Per lui è stata la prima stagione in Serie BKT, ma il risultato è stato di grande impatto: semifinale playoff raggiunta e candidatura inevitabilmente cresciuta sul mercato degli allenatori.
Il confronto con il club granata sarebbe stato positivo e Abate resta un candidato concreto per il dopo D’Aversa. Per la Sampdoria è un segnale chiaro: se il nome piace davvero, non si può restare fermi troppo a lungo. La concorrenza della Serie A può diventare decisiva.
Discorso diverso per Aquilani, ancora impegnato con il Catanzaro nella finale playoff contro il Monza. Soltanto dopo la gara di ritorno, in programma venerdì 29 maggio, il tecnico romano valuterà le proposte arrivate sul tavolo. Anche il Torino è pronto a parlarne, mentre la squadra ligure resta al momento in attesa di chiarire la propria struttura sportiva.
L’avventura dell’ex centrocampista della Roma in Calabria sembra vicina alla conclusione, ma l’interesse di club di Serie A può complicare i piani blucerchiati. In questo momento, chi è più rapido nel presentare progetto, garanzie e contratto può prendere vantaggio.
La Sampdoria deve scegliere bene, ma anche scegliere in tempo. Il mercato degli allenatori corre veloce e profili come Abate e Aquilani non resteranno sospesi a lungo. Se i blucerchiati vogliono davvero puntare su un tecnico giovane, ambizioso e capace di costruire un’identità, devono accelerare.
Il rischio è evidente: mentre a Genova si attende la definizione del direttore sportivo, altrove si chiudono colloqui e si impostano progetti. La scelta del prossimo allenatore Sampdoria sarà il primo vero segnale della nuova stagione. E perderlo per lentezza sarebbe un errore pesante.







































