Amelia: «Il Milan riuscirà a qualificarsi in Champions League, con Leao separazione possibile ma ad una sola condizione. Nazionale? Come CT voto lui» – ESCLUSIVA | OneFootball

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·09 de abril de 2026

Amelia: «Il Milan riuscirà a qualificarsi in Champions League, con Leao separazione possibile ma ad una sola condizione. Nazionale? Come CT voto lui» – ESCLUSIVA

Imagem do artigo:Amelia: «Il Milan riuscirà a qualificarsi in Champions League, con Leao separazione possibile ma ad una sola condizione. Nazionale? Come CT voto lui» – ESCLUSIVA

Amelia, ex portiere del Milan e noto allenatore, ha commentato il momento dei rossoneri dopo Napoli e non solo

Intervenuto in esclusiva a Milannews24, Marco Amelia ha parlato così del momento dei rossoneri e del futuro della Nazionale Italiana.

Il Milan scivola al Maradona e perde il secondo posto in classifica: pensi che la squadra di Allegri possa comunque raggiungere la qualificazione Champions League nelle ultime 7 partite?


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«Sì nonostante la sconfitta di Napoli credo che il Milan non abbia problemi a posizionarsi per nei primi 4 posti per la Champions League».

Da qualche settimana si parla della necessità del Milan di giocare dal primo minuto con le tre punte: credi che sia un modulo sostenibile sul lungo periodo e che possa essere quella la soluzione per sbloccare un attacco diventato ormai impalpabile?

«Può succedere a partita in corso, ma non credo che Allegri cambierà la fisionomia della squadra in queste ultime partite! Anche perché, per come sta giocando adesso, sono tutti giocatori offensivi, quelli che il Mister mette in campo».

Dopo 7 anni sembra fisiologicamente essere giunta al capolinea la storia tra Leao e il Milan: lo cederesti in estate di fronte ad una buona offerta?

«Io credo che dipenda molto dall’offerta che arriverà. Però ci può stare dopo sette anni, un cambiamento: l’importante è saper individuare il sostituto all’altezza e con caratteristiche ideali per il gioco del Milan e soprattutto che sia caratterialmente da Milan».

Chi vedi favorita tra Como, Juve e Roma per il quarto posto? Lo scudetto ormai è dell’Inter?

«Io credo che la Juventus sia favorita perché comunque il Como dovrà affrontare sia Inter che Napoli. Se poi dovesse fare risultato contro queste due squadre, allora è il Como che meriterebbe di andare in Champions. Per lo scudetto l’Inter è davanti. Puó succedere di tutto ma 7 punti sono tanti chi insegue deve vincerle tutte per sperare di recuperare».

Arriviamo da settimane drammatiche per il calcio italiano con la terza mancata qualificazione consecutiva al Mondiale: da chi ripartiresti e quale credi debba essere la prima riforma necessaria per iniziare a cambiare le cose?

«Sono anni che si parla di riforme, ma il cambiamento non deve essere su carta. Deve essere nella mentalità dirigenziale di saper dare modo ai giovani italiani di fare esperienza nelle prime squadre che non significa farli giocare titolari, ma inserirli in squadra e vedere gradualmente un inserimento, come magari è successo per Pisilli nella Roma. A mio avviso ci sono troppi stranieri che non valgono i ragazzi delle primavere e i più giovani che si stanno mettendo in mostra in serie B. Sottolineo che i nostri settori giovanili nazionali sono a livello europeo, la nazionale tra le più forti e parlano chiaro i risultati però poi questi ragazzi fanno difficoltà a trovare spazio nelle prime squadre in serie A quando invece le possibilità a tanti altri vengono date! Poi i motivi di questo problema sono tanti e bisognerebbe aprire un dibattito ampio per trovare delle soluzioni! Sulla nazionale invece, l’ultimo allenatore vincente è stato Roberto Mancini all’europeo ma soprattutto ha fatto 37 risultati utili consecutivi che credo sia un record! Se dovessi scegliere, io richiamerei lui ma leggendo i nomi di questi giorni, secondo me la Nazionale qualsiasi allenatore avrà andrà bene, perché i nomi usciti sono tutti allenatori top».

SI RINGRAZIA MARCO AMELIA PER LA DISPONIBILITA’ DIMOSTRATA IN QUESTA INTERVISTA.

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