Milannews24
·20 de fevereiro de 2026
Arbitri Milan, il caso Pavlovic e non solo: la dirigenza rossonera protesta contro l’AIA per i diversi episodi controversi in stagione

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·20 de fevereiro de 2026

Il Milan è ancora una volta al centro delle polemiche arbitrali, questa volta a seguito della sfida contro il Como. La rabbia per l’infortunio di Pavlovic, colpito duramente alla tibia sinistra da Van der Brempt, si è unita alla delusione per la decisione dell’arbitro Mariani di non estrarre neppure un cartellino giallo per il difensore del Como, nonostante il contrasto fosse stato evidente e pericoloso. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, la situazione ha suscitato forti reazioni in casa rossonera, dove la gestione dell’episodio è stata giudicata inadeguata.
Il colpo a Pavlovic ha avuto esiti preoccupanti: gli esami effettuati hanno rivelato un vasto ematoma e un danno all’osso peroneale, senza interruzione della corticale. Il difensore serbo ha dovuto abbandonare il campo all’intervallo con la caviglia immobilizzata da un tutore. A San Siro, la preoccupazione per la sua condizione era palpabile, tanto che ha dovuto utilizzare l’ascensore per raggiungere il garage dopo il match. La decisione dell’arbitro di non punire il fallo con un cartellino, nemmeno giallo, ha aumentato il malcontento in casa rossonera, visto che l’impatto del giocatore del Como è stato giudicato particolarmente pericoloso. La speranza per il Milan è che Pavlovic possa tornare già il 1° marzo contro il Cremona, ma la sua assenza per la gara contro il Parma sembra ormai inevitabile.
Un altro punto controverso riguarda l’espulsione di Massimiliano Allegri, che è stato allontanato dal campo per aver reagito a un episodio che ha visto Cesc Fabregas trattenere Saelemaekers per la maglia. Nonostante il tecnico livornese abbia solo cercato di difendere il proprio giocatore, è stato l’unico a essere sanzionato con il rosso, mentre Fabregas, autore dell’intervento, è rimasto impunito. Allegri, alla terza espulsione stagionale, salterà quindi la partita contro il Parma e sarà sostituito dal vice Marco Landucci in panchina.
Questa serie di episodi ha aumentato il malcontento all’interno della dirigenza rossonera. Non si tratta di una protesta formale, ma la società ha deciso di fare sentire la propria voce in maniera garbata all’AIA (Associazione Italiana Arbitri). Il Milan ha sottolineato più volte alcune decisioni controverse in questa stagione, come il gol annullato a Pulisic contro il Sassuolo, il rigore non concesso a Nkunku nel match contro il Bologna, e il placcaggio su Gabbi che ha favorito il Pisa nel match di San Siro. Inoltre, il Milan è la squadra che ha ricevuto il maggior numero di rigori contro, ben 7, subito dietro il Napoli che ne ha avuti 8.
Il Milan, pur non sollevando polemiche in pubblico, ha fatto presente il proprio disappunto in via privata all’AIA. La società, pur mantenendo un atteggiamento di responsabilità, spera che questi episodi non si ripetano più, soprattutto in un periodo così delicato della stagione. La fiducia in un finale di campionato senza veleni né errori arbitrali è ancora viva, ma il Milan chiede rispetto e giustizia per evitare che situazioni come queste compromettano l’integrità del gioco.









































