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Alessandro De Felice ·03 de março de 2026
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Alessandro De Felice ·03 de março de 2026
Il Barcellona sfiora una rimonta storica, ma non basta: al Camp Nou finisce 3-0 contro l’Atletico Madrid, risultato insufficiente per ribaltare il 4-0 dell’andata.
I blaugrana di Hansi Flick giocano una gara coraggiosa, trascinati dal classe 2007 Marc Bernal, autore di una doppietta, e dal rigore di Raphinha che aveva segnato il momentaneo 2-0.
Nel finale il Barcellona assedia l’area avversaria, ma il muro dei Colchoneros di Diego Simeone resiste. Il 3-0 non basta: il pesantissimo KO della gara d’andata si rivela fatale e spezza il sogno rimonta.
L’Atletico, pur sconfitto, vola in finale della Coppa del Re dopo 13 anni, in programma il 18 aprile allo stadio della Cartuja di Siviglia, dove avrà l’occasione di giocarsi il trofeo contro una tra Athletic Bilbao e Real Sociedad (0-1 all'andata).
MINUTO 92 - Lamine Yamal commette fallo su Alex Baena con una spallata a metà campo.
Il ‘diez’ del Barcellona non è d’accordo e si scaglia contro l’arbitro, che estrae il cartellino giallo.
MINUTO 72 - Ora manca davvero un solo pezzettino al Barcellona per completare la rimonta.

La squadra di Hansi Flick trova il terzo gol e vede ancor più vicino il traguardo della rimonta.

Cross da destra di Cancelo e tocco da pochi passi di Bernal, che firma la doppietta e il quarto gol in un mese in prima squadra.
A 18 anni e 281 giorni, Marc Bernal è il giocatore più giovane ad aver segnato due gol in una singola partita per il Barcellona in Coppa del Re almeno dalla stagione 2013/14.
Notte sfortunata in tema d'infortuni per il Barcellona di Hansi Flick.
Dopo Koundé, fermato da un risentimento al bicipite femorale all'11 del primo tempo, si fa male anche Alejandro Balde, che aveva preso il suo posto: entra in campo Araujo.
Continua il monologo del Barcellona, con Musso che alza il muro.
Tra il 54’ e il 55’, il club catalano ci prova con Ferran prima e con tre tiri consecutivi di Fermin, Berna e Raphinha, tutti parati dal portiere argentino, con l’ultima conclusione in fuorigioco.
Nel corso dell'intervallo, spettacolo sulle tribune del Camp Nou con Rosalìa che si gode lo show tra le due frazioni.
Un assist, 3 occasioni create, 4 duelli vinti e due recuperi. Il primo tempo in numeri di Laminle Yamal.
Il fuoriclasse del Barcellona ci mette la firma e ‘blinda’ il secondo posto nella classifica degli assist dall’inizio della stagione 2024/25, alle spalle di Olise e davanti a Bruno Fernandes.
Hansi Flick aveva avvisato il suo Barcellona con un messaggio forte e chiaro.
Due tempi da considerare come due partite diverse: 2-0 la prima, 2-0 la seconda. E la prima metà della missione è stata portata a termine dal suo Barça.
Il Barça sfrutta l’ultimo pallone del primo tempo e va sul 2-0: a metà partita, i catalani hanno dimezzato lo svantaggio.

Palla geniale di Ferran per Pedri, che viene fermato con un fallo da Pubil. Proteste dei Colchoneros, ma la decisione è confermata dal VAR.

Sul dischetto si presenta Raphinha, che spiazza Musso: 2-0 Barcellona e -2 dalla rimonta.
Doppia occasione nel finale del primo tempo per l’Atletico Madrid.
Prima è Griezmann a colpire il palo con un destro che colpisce la faccia esterna, prima del fischio dell’arbitro che ferma tutto per fuorigioco di Julian Alvarez.

Poi è Lookman a sfiorare il gol con il colpo di testa da pochi passi sul cross di Llorente: la conclusione del nigeriano ex Atalanta sorvola di poco la traversa.
MINUTO 34 - Pochi minuti dopo il gol di Bernal, il Barcellona, va ad un passo dal dimezzare lo svantaggio.
Cross da destra e colpo di testa di Raphinha, che sfiora il palo della porta di Musso, che osserva immobile la palla uscire sul fondo.
MINUTO 29 - Il Barcellona sblocca il risultato a pochi secondi dalla mezz’ora con Juan Bernal, che ribadisce in rete un cross perfetto di Yamal.

Per il difensore arriva il 3° gol in stagione, che fa sognare il Camp Nou. Lo stadio invoca la ‘remuntada’ con il coro: “Sì se puede! (Sì, si può)”.
Ora mancano tre gol ai blaugrana per ribaltare il discorso qualificazione dopo la sconfitta per 4-0 dell’andata al Civitas Metropolitano.
Poco dopo la metà del primo tempo, il Barcellona ci prova prima con Yamal e poi con Ferran Torres: Musso è attento e respinge in entrambe le occasioni.
In mezzo l’opportunità per l’Atletico con Griezmann, che - sull’assist di Ruggeri - nel cuore dell’area di rigore ha tutto il tempo per controllare ma ‘salva’ il Barcellona e calcia tra le braccia di Joan Garcia.
MINUTO 11 - Tegola per il Barcellona: infortunio al bicipite femorale per Jules Koundé.
Il difensore francese resta a terra ed è costretto al cambio: al suo posto entra Baldè, con Cancelo dirottato sulla fascia destra al posto proprio di Koundé.
Come riportato dal programma El Partidazo de Cope, il bus dell'Atletico Madrid è arrivato al Camp Nou con un finestrino rotto a causa di un oggetto lanciato da un tifoso blaugrana.
BARCELLONA (4-2-3-1): Garcia, Koundé, Cubarsí, Gerard Martín, Cancelo; Bernal, Pedri; Fermín López, Yamal, Raphinha; Ferran Torres. All. Flick.
ATLETICO MADRID (4-4-2): Musso; Llorente, Pubill, Hancko, Ruggeri; Giuliano, Cardoso, Koke, Lookman; Griezmann, Álvarez. All. Simeone.
📸 LLUIS GENE - AFP or licensors









































