Juventusnews24
·16 de maio de 2026
Bernardo Silva, è solo Juve-Barcellona: l’offerta sul piatto. Dipende tutto dalla Champions e da… Comolli

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·16 de maio de 2026

La Juventus è entrata nei dieci giorni decisivi per l’operazione Bernardo Silva. Non si tratta di una scelta della dirigenza, ma di una precisa necessità del calciatore: il portoghese vuole definire il proprio futuro prima dell’inizio del Mondiale. Dal momento del suo addio al Manchester City, ufficializzato il 16 aprile, il trequartista ha declinato le ricche sirene arabe, la corte del Galatasaray, la MLS e l’ipotesi di un ritorno romantico al Benfica. A guidarlo sono ancora le grandi ambizioni europee, motivo per cui la scelta finale si è ridotta a un duello tra Barcellona e Juventus. Ne scrive Tuttosport.
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Se i blaugrana appaiono oggi in leggero vantaggio, il filo diretto con Torino resta robustissimo. Bernardo Silva ha chiesto informazioni sull’ambiente bianconero a connazionali ed ex compagni come Danilo e Cristiano Ronaldo, ricevendone feedback entusiasti che hanno tenuto la Juventus pienamente in corsa, superando anche l’appeal calante della Serie A. A 31 anni, il portoghese considera stuzzicante il pacchetto offerto da Damien Comolli: un contratto fino al 2028 (con opzione per il 2029) da 8 milioni di euro a stagione.
A favorire la Juventus potrebbero essere le note difficoltà finanziarie del Barcellona, costretto a dolorose cessioni eccellenti — Lewandowski in primis — per fare spazio salariale. La vera conditio sine qua non per Madama resta però il verdetto del campo: senza la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League, da strappare contro Fiorentina e Torino, non ci sarebbero le risorse economiche per sostenere l’affare.
In questo scenario si incastrerà il summit decisivo tra l’ad Comolli (e lui a gestire in prima persona la trattativa così come tutte quelle con i parametro zero) e il super agente Jorge Mendes. Tutto l’ambiente, con Luciano Spalletti in testa, attende una risposta entro fine maggio. Per il tecnico di Certaldo, l’innesto del portoghese sarebbe l’ideale per dimenticare le tensioni di un’annata complicata. Il conto alla rovescia è partito, e lo ha confermato lo stesso calciatore a Canal 11:
«Voglio risolvere la situazione prima dell’inizio dei Mondiali e iniziare ad allenarmi con la Nazionale con la mente lucida, perché la Coppa del Mondo è una competizione troppo importante per farmi pensare ad altro». Dieci giorni separano la Juventus dal suo sogno di mercato; in caso di fumata nera, è pronto a scattare il piano B che porta a Brahim Diaz.







































