Biafora: «Massara lascerà la Roma come Ranieri, Manna in pole per sostituirlo. Champions? Juve favorita ma Gasperini ci deve credere» – ESCLUSIVA | OneFootball

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·09 de maio de 2026

Biafora: «Massara lascerà la Roma come Ranieri, Manna in pole per sostituirlo. Champions? Juve favorita ma Gasperini ci deve credere» – ESCLUSIVA

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Biafora, giornalista de Il Tempo, ha analizzato in esclusiva a Calcionews24 il momento della Roma di Gasperini e non solo: le dichiarazioni

Filippo Biafora, giornalista de Il Tempo, ha parlato in esclusiva a Calcionews24. Le sue dichiarazioni.

Ciao Filippo, siamo nella fase decisiva del campionato per quanto riguarda la corsa Champions. La Roma è tornata prepotentemente in corsa: ce la farà ad entrare tra le prime 4?


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«Sicuramente i risultati dell’ultimo turno non erano ipotizzabili da Gasperini neanche nelle più rosee previsioni. Credo però che la Juventus, che ha ancora un punto di vantaggio, resti ancora favorita rispetto alla Roma per entrare in Champions League. Do ai bianconeri l’80-90% di possibilità visto anche lo scontro diretto a favore per i bianconeri e il calendario non è così difficile. La Roma ci proverà, ha il dovere di farlo anche se potrebbero esserci grossi rimpianti per il gol di Gatti all’ultimo minuto in Roma-Juve e che potrebbe essere decisivo alla fine. Sicuramente la Roma ha la possibilità di fare tre vittorie. Ora c’è il Parma, all’ultima il Verona. Certo, in mezzo c’è il derby con la Lazio che potrebbe però essere influenzato dall’esito della finale di Coppa Italia. Può essere risucchiato anche il Milan all’interno di questa corsa visto lo scontro di domenica contro l’Atalanta però per il resto vedo una corsa a tre tra Juve, Roma e Como che non va dimenticato».

Nell’ultimo mese la Roma ha vissuto anche il traumatico addio di Ranieri con la proprietà che ha scelto Gasperini. Anche Massara pare destinato all’addio. Quali sono i nomi in pole per sostituirlo?

«Ti confermo che Massara è destinato a lasciare la Roma, è un passaggio che è diventato praticamente automatico dopo l’addio di Ranieri. Si stanno solo aspettando i tempi tecnici per sostituirlo. Se la Roma avesse individuato già il sostituto e lo potessi annunciare oggi probabilmente prima della partita contro il Parma parlerebbe questa nuova figura e non più Massara che sarebbe stato salutato con un comunicato di addio. Quindi l’ex DS del Milan è ormai il DS della Roma a tempo. Per quanto riguarda i nomi dei sostituti in pole metterei in questo momento Manna anche se c’è un grosso ostacolo rappresentato da De Laurentiis. E’ un ostacolo veramente grosso e da non sottovalutare perchè De Laurentiis, forte dei vari anni di contratto rimanenti di Manna, chiede parecchi soldi per liberarlo e quindi sostanzialmente bisogna imbastire una trattativa. Un pò in secondo piano D’Amico e poi tutti gli altri anche se in questo momento non farei il toto-nomi. Lascerei questi due con Manna molto più avanti rispetto a D’Amico che forse 15-20 giorni fa era il nome in pole e ora ha perso quota».

E’ vero che Gasperini sta spingendo parecchio per i rinnovi dei 4 calciatori in scadenza a giugno, ovvero Pellegrini, Dybala, Celik ed El Shaarawy?

«Per quanto riguarda i rinnovi ti posso dire che sicuramente Gasperini ha parlato a tutti e quattro questi calciatori che rappresentano un pò l’ossatura e la vecchia guardia della squadra per tenere compatto il gruppo. C’è veramente da parte sua la volontà di tenerli a cifre più basse di quelle attuali perchè li vorrebbe tenere come gregari e non più come stelle. Oggi Dybala guadagna 8 milioni netti, Pellegrini 6.5… Se dovessero rientrare nei paletti economici imposti dalla società lui vorrebbe tenerli tutti compreso El Shaarawy sul quale però credo ci sia più un discorso motivazionale. L’ex Milan gli serve in questo finale di stagione e c’è stato questo colloquio. Starei comunque cauto in generale perchè si sa che nel calcio le parole lasciano il tempo che trovano e l’orientamento può cambiare velocemente».

Tra i calciatori in scadenza c’è anche Dybala per il quale, in caso di mancato rinnovo con la Roma, oltre alla suggestione Boca Juniors si è parlato di un’ipotesi Milan con contratto a rendimento. Quanto c’è di vero?

«Relativamente a questo io non ho sentito nulla di concreto. Sicuramente qualche colloquio col Boca Juniors c’è stato anche se la loro offerta dovrebbe essere molto bassa. La priorità di Dybala è quella di rimanere alla Roma, poi se la Roma non gli rinnoverà il contratto si metterà sul mercato alla ricerca di qualche soluzione. Però per adesso nella testa di Dybala l’opzione Roma resti quella principale».

Uno dei calciatori dati in uscita dalla Roma è Koné sul quale è rimasta molto forte l’Inter. Pensi che questa sarà l’estate giusta per concludere il trasferimento e quanto c’è di vero sul fatto che nella trattativa possa rientrare Frattesi? Piace a Gasperini?

«Per Gasperini il ruolo di Frattesi non è prioritario quindi vedo molto difficile ipotizzare un grosso investimento per lui. Da tempo è accostato alla Roma ma chi era innamorato di Frattesi era Tiago Pinto ma poi c’è stato tanto cinema rispetto a quella che era la realtà. Koné piace tanto all’Inter. E’ nelle idee di Chivu che ha vinto lo scudetto e quindi ha anche più potere nelle richieste sul mercato rispetto all’estate scorsa dove comunque l’Inter è stata vicinissima a chiudere la trattativa per Koné. Rimane un affare possibile ma poi dipenderà molto dalle valutazioni che farà la Roma a giugno. L’Inter può certamente tirare un pò la corda sapendo che la Roma deve incamerare plusvalenze ma poi magari i giallorossi riescono a cedere qualcun altro e su Koné si rivaluta più avanti considerando anche che c’è il Mondiale e la Francia può tranquillamente vincerlo e quindi la sua valutazione potrebbe alzarsi rispetto ai 40-50 milioni ipotizzati. Sicuramente però l’interesse dell’Inter c’è ed è anche molto forte».

Chiudiamo con la questione relativa al ritorno di Totti: la situazione si è cristallizzata o c’è ancora la possibilità?

«La questione è passata un pò in secondo piano visto lo scossone legato all’addio di Ranieri però resta un obiettivo chiaro quello della Roma di riportare Totti per l’anno del centenario e penso che alla fine troveranno una soluzione. So che erano molto vicini, c’erano da sistemare alcuni dettagli su situazioni che Totti ha già in essere, sappiamo di questi tornei di esibizione in giro per il mondo, però sicuramente non si è interrotto il processo del ritorno di Totti alla Roma ed è assolutamente in piedi».

SI RINGRAZIA FILIPPO BIAFORA PER LA DISPONIBILITA’ DIMOSTRATA IN QUESTA INTERVISTA

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