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·01 de junho de 2026
Bisignani: "Lazio? Le persone interessate le ho sentite anche oggi, sono pronti ad aiutare"

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·01 de junho de 2026

Il giornalista de Il Tempo Luigi Bisignani ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni di Radio Laziale riguardo la questione JP Morgan-Lotito
Sugli effetti il primo a essere sorpreso sono io, però forse c'era bisogno di una scossa. Il passaggio sulla JP Morgan era storico, l'ho fatto solo per dimostrare quanto in giro per il mondo ci fosse l'interesse della Lazio. Le persone interessate le ho sentire anche oggi, sono tutti prontissimi a dare una mano nel modo più gratuito possibile. Occorre che il presidente li chiamasse per farsi dare un'idea. Era solo un'idea. La mia provocazione era proprio quella: Lotito cosa ti consiglierebbe Berlusconi? Berlusconi gli consiglierebbe di riprendere il filo con i tifosi, è quello che sta facendo anche Cairo. Quando ha visto che non riusciva a contenere i tifosi ha detto che avrebbe fatto un passo indietro. Nasdaq e Flaminio, sono fattori? Sono due sogni in questo momento. Il primo è irrealizzabile, entrare nella borsa americana è complicatissimo. Per il Flaminio, dal punto di vista imprenditoriale capisco Lotito. Sta spostando l'asticella da qui al 2032 ma se tutto va bene sarà pronto prima. Così potrà vendere la squadra e lo stadio. Ma stiamo ancora aspettando l'ok della sovrintendenza e poi della conferenza dei servizi, ma sarà un iter complicatissimo. Per avere i ricavi serve che la Lazio vada in Europa, gli abbonamenti probabilmente verranno di molto ridotti ed è difficile. La famiglia Lotito dovrebbe avere un esborso economico importante e non sembra essere disposta a farlo. Il fatto che si parli del Flaminio con insistenza? Per noi della Lazio il Flaminio è un sogno, mi ricordo che accompagnavo la squadra ad allenarsi li. Per i laziali è un tempio, ma Lotito non è più credibile. Come potrebbe dare garanzie alla piazza? Gli devi prendere giocatori come si deve e tornare a essere competitivo, il tifoso vuole risultati. Sono due anni fuori dall'Europa, ai trentauduesimi di Coppa Italia con la Roma che va avanti. Un tifoso vuole i campioni, un allenatore con cui confrontarsi. Arriva Gattuso ed è la scelta giusta?! Con i caratteri di Gattuso e Lotito... Quello che dovrebbe fare è certamente parlare di meno, non rispondere a qualsiasi provocazione. Quel tipo di cordialità o aggressività non va bene. Il modello che ho io nella testa è quello dell'Atalanta con la famiglia Percassi. Per fare quella soluzione bisogna mettersi intorno a un tavolo e parlare con i banchieri, il brand Lazio tira moltissimo. Se ama davvero la Lazio deve riunire i tifosi intorno a un grande progetto, ha fatto una grande cosa ma deve capire che i tempi sono cambiati. Pensiamo anche che fra un anno ci sono le elezioni e quindi, le candidature. Con questa rivolta così non so come si metta. Mettere tutti d'accordo sarà importante. Berlusconi era l'unico a cui dava retta, non credo che la sua famiglia pensi a Lotito e alla nostra povera e grande Lazio. La politica potrebbe fare qualcosa? Non c'è nessuna personalità che possa fare qualcosa per fargli fare un passo indietro nonostante ci siano ministri come Abodi e Lollobrigida. La Meloni onestamente non si capisce se sia della Lazio o della Roma. Tutto il calcio italiano è in vendita, le cifre che vuole Lotito sono irraggiungibili. Sono inarrivabili, tutti i banchieri hanno sui tavoli i club italiani. La Lazio è appetibile, ma non è raggiungibile. Vuole fare il grande colpo forse con stadio e squadra ma il tempo non glielo consente, l'attenzione con questa situazione è questa purtroppo.







































