Zerocinquantuno
·10 de abril de 2026
Bologna-Aston Villa 1-3: il Tosco l’ha vista così…

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·10 de abril de 2026

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Non riesco ad essere deluso né tantomeno arrabbiato per la sconfitta di ieri sera, solo dispiaciuto, e credo sia umanamente comprensibile: il Bologna ha fatto una signora partita, mettendo in difficoltà per tutto il primo tempo e nell’ultima porzione di gara la favorita del torneo.
Ho visto una squadra tatticamente attenta nell’alternare la pressione alta (così da disordinare la proposta di gioco degli avversari, obbligati a tanti lanci del portiere sugli attaccanti) ad una buona densità in mediana per rubare palla e ripartire con più campo disponibile, palleggiando bene in sicurezza senza rischiare di perdere il possesso e prestare il fianco alla velocità degli attaccanti inglesi, e mettendo in mostra anche una certa varietà di soluzioni: solo un offside millimetrico e una traversa hanno impedito ai rossoblù di raggiungere il meritato vantaggio.
Il gol subito immeritatamente (l’errore di Ravaglia è tanto evidente quanto usuale in tutti i portieri, chi non si accorge di ciò evidentemente guarda solo e male le partite del BFC…) in chiusura di primo tempo e il raddoppio ad inizio ripresa mentre la squadra stava cercando di rimettersi in carreggiata, psicologicamente hanno influito sul calo avvenuto a metà del secondo tempo, quando l’Aston Villa poteva trovare anche una rete su azione. Ma la costanza con cui il Bologna ha messo nuovamente alle corde gli avversari nel finale per trovare il gol che riaprisse match e turno è stata encomiabile.
La terza rete, incassata al termine del recupero per la terza disattenzione (individuale o collettiva poco importa), ha messo una pietra sopra alla gara e probabilmente al discorso qualificazione, ma nonostante ciò io non riesco a criticare niente e nessuno. Anzi, faccio i complimenti ai calciatori per l’impegno e la qualità del gioco, all’allenatore per come ha preparato la partita e al pubblico per la passione con la quale ha sostenuto i ragazzi.
Sono altre le prestazioni e le sconfitte, in campionato, che mi hanno fatto sorgere dubbi sull’impegno e la concentrazione eventualmente profuse dai giocatori. Ieri il Bologna ha offerto una grande prova, indipendentemente dagli errori sui gol subiti: evidentemente in Europa League è un po’ più facile trovare determinati stimoli.
Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)
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