Bologna Sport News
·09 de março de 2026
Bologna, Ferguson è l’ombra di sé stesso: così il centrocampo del futuro diventa un problema

In partnership with
Yahoo sportsBologna Sport News
·09 de março de 2026

L’involuzione del numero 19 rossoblù è piuttosto preoccupante. Eccezion fatta per Moro, il centrocampo del Bologna è un rebus
C’era una volta un giovane Lewis Ferguson, arrivato a Bologna dall’Aberdeen, che già dai primi scampoli di partita, prese in mano le chiavi del centrocampo rossoblù e stregò città, addetti ai lavori e opinione pubblica. Se ve lo state chiedendo: non è l’inizio di una fiaba dei fratelli Grimm, bensì l’incipit della storia del centrocampista scozzese nel campionato di Serie A.
Una storia però che ha preso una direzione piuttosto inaspettata: Ferguson da tempo non è più quel giocatore, anche per via dei problemi fisici che lo hanno costretto a fermarsi. Il numero 19 è ormai l’ombra di sé stesso e fatica incredibilmente a ritrovarsi. Queste difficoltà vanno però ad inserirsi in un contesto ben più grande che è opportuno annunciare.
Viste le palesi difficoltà degli ultimi tempi è opportuno ammettere che Ferguson non è da tempo il faro del centrocampo rossoblù. L’auspicio di tutto l’ambiente è chiaramente quello di rivedere il numero 19 tornare ai fasti di un tempo, ma forse bisogna anche iniziare a considerare la possibilità che questo potrebbe non accadere più.
Questo potrebbe essere ulteriormente problematico se si considera la situazione a centrocampo del Bologna. Il faro è ormai diventato Moro e verosimilmente si dovrà ripartire da lui. Il futuro di Freuler, altro punto fermo dei felsinei, è ormai un rebus visto il nodo contrattuale; questo Ferguson non dà molte garanzie tecniche, mentre Pobega difficilmente può ambire a un posto da titolare fisso in una squadra con ambizioni europee.

Bologna, problema centrocampo: Moro la certezza, il resto è un rebus. Bologna Sport News (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images Via OneFootball)
Restano Sohm, il cui futuro dipenderà anche da queste ultime partite e Odgaard. Il danese sta studiando da mezzala ma è da trequarti che ha messo in mostra le sue qualità migliori. Per quanto comunque Italiano ha già dimostrato di saper trovare soluzioni diverse per i propri calciatori.
La crisi di Lewis Ferguson rende dunque ulteriormente più complicata la gestione del pacchetto di centrocampo del Bologna. Le considerazioni andranno prese chiaramente anche in virtù dei prossimi decisivi mesi, tuttavia è altrettanto vero riconoscere che eccezion fatta per Nikola Moro, la linea mediana è un rebus piuttosto complicato da risolvere.
Di mesi a disposizione per provare a sovvertire tutto ciò ce ne sono, tuttavia al momento non appare utopico pensare a un intervento sostanzioso nel reparto durante l’estate.
Ao vivo


Ao vivo







































