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·13 de março de 2026

Cagliari, Kilicsoy: “Non volevo lasciare il Besiktas. Qui anche grazie a Montella”

Imagem do artigo:Cagliari, Kilicsoy: “Non volevo lasciare il Besiktas. Qui anche grazie a Montella”

Semih Kilicsoy ha parlato ai microfoni di TRT Sport, descrivendo la sua avventura al Cagliari e il suo trasferimento dal Besiktas

Dopo i primi mesi di rodaggio, con qualche minuto qua e là, Fabio Pisacane ha deciso di puntare forte su Semih Kilicsoy. Da fine dicembre, infatti, l’attaccante turco classe 2005 è ormai diventato un punto fermo dei sardi con 4 gol all’attivo – oltre all’ottima qualità tecnica che mette a disposizione di mister e compagni.


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L’ex Besiktas, in occasione di un’intervista rilasciata a TRT Sport, ha parlato, tra le altre cose, del suo impatto con il calcio italiano: “Qui è molto bello, lo stadio è bellissimo e i nostri tifosi ci fanno sentire il loro entusiasmo durante la partita. Le persone sono molto gentili, calorose come i turchi, e ci vogliono bene. Non è stato facile per me venire qui: è il mio primo trasferimento all’estero, non conoscevo la lingua e non sapevo nulla della città o del Paese. All’inizio ho avuto qualche difficoltà, ma ora mi sono abituato“.

Cagliari, le parole di Kilicsoy

Sulle vicende mediatiche legate al periodo in Nazionale – Mi ha logorato vedere che cose inesistenti venivano presentate come se fossero accadute. Alcune situazioni sono state raccontate in modo diverso dai media. Io non sono una persona che piange. Posso essere apparso male in alcune circostanze, ma ormai è passato. Voglio dirlo perché tra ciò che è stato raccontato e ciò che è realmente successo sono state diffuse cose che non ho fatto, come le storie sul pianto o sul mobbing. Io lì ero molto felice e quelle notizie non rispecchiavano la realtà“.

Il retroscena sul suo arrivo in Sardegna –Vincenzo Montella ha dato referenze positive sul Cagliari durante il mio trasferimento“.

Sull’addio al BesiktasIo non volevo assolutamente andare via. Sentivo di non aver completato la mia missione lì e volevo restare per avere successo con quella squadra. Quando tutto stava andando bene, essere spinto improvvisamente verso l’incertezza mi ha messo mentalmente in difficoltà per un periodo. A inizio stagione Van Bronckhorst mi disse ‘Ti farò riposare’, e così abbiamo iniziato. Poi in effetti ho riposato per molto tempo“.

Le  critiche ricevute in passato –Al Besiktas si era diffusa l’idea che fossi sovrappeso e egoista. In realtà avevo lo stesso peso della prima stagione. Quando segnavo, però, andava tutto bene“.

Il futuro –C’è chi pensava che non ce l’avrei fatta. Con le mie prestazioni degli ultimi mesi credo di aver dimostrato il mio valore qui e di poter fare ancora di più“.

L’ambiente CagliariÈ uno stadio bello e accogliente e i tifosi sono fantastici. C’è un ambiente molto positivo. All’inizio non è stato facile perché era la mia prima esperienza all’estero, ma con il tempo mi sono abituato. Le persone sono molto gentili, la città è splendida e per certi aspetti mi ricordano molto i turchi“.

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