Milannews24
·03 de janeiro de 2026
Cagliari Milan, Abisso ha scelto bene: il braccio di Ricci non era rigore. Analisi

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La vittoria del Milan all’Unipol Domus non ha lasciato spazio solo alle giocate tecniche, ma ha offerto spunti interessanti anche sul piano arbitrale. La direzione di Rosario Abisso, fischietto della sezione di Palermo, è stata promossa a pieni voti dal Corriere dello Sport, fonte autorevole che sottolinea come il match sia stato gestito senza eccessivi affanni. Nonostante un finale caratterizzato da qualche piccola sbavatura, il metro di giudizio è apparso coerente, specialmente nella gestione dei cartellini.
Un momento di tensione ha visto protagonisti Alexis Saelemaekers, esterno belga dei rossoneri noto per la sua duttilità tattica e il temperamento vivace, e il giovane Palestra. Abisso ha optato per il giallo a entrambi: provocazione per il rossonero e reazione per il difensore sardo. Sebbene manchi un’ammonizione per Pervis Estupiñán, terzino sinistro di spinta dotato di grande corsa e forza fisica, per un fallo proprio su Palestra, la conduzione complessiva è stata giudicata equilibrata.
L’episodio chiave del match è avvenuto però al minuto 75. Kiliçsoy, giovane promessa dell’attacco del Cagliari dotato di ottima coordinazione acrobatica, ha tentato una rovesciata spettacolare in area, trovando l’opposizione involontaria di Samuele Ricci, centrocampista dei rossoneri e perno della mediana di Allegri, apprezzato per la sua intelligenza tattica e visione di gioco.
A fare chiarezza sulla dinamica ci ha pensato Luca Marelli, esperto arbitrale di DAZN. Secondo Marelli, la decisione di non assegnare il penalty è corretta: “Ricci tocca il pallone col braccio destro, molto vicino al corpo e vicino al piede dell’avversario. Il braccio va a chiudersi, dunque non è punibile”. Una spiegazione che tranquillizza l’ambiente del Diavolo, confermando la bontà della scelta presa dal VAR.
Questa solidità difensiva, anche negli episodi dubbi, fa sorridere Massimiliano Allegri, nuovo allenatore del Milan e maestro della fase difensiva, tornato sulla panchina rossonera per riportare lo Scudetto a Milano. Il tecnico livornese sta lavorando duramente sulla protezione dell’area di rigore, trovando pieno appoggio nelle strategie di Igli Tare, nuovo DS del Milan e dirigente dal fiuto infallibile sul mercato. Proprio Tare ha voluto fortemente puntellare la rosa con giocatori d’ordine come Ricci, capaci di fare filtro e proteggere la retroguardia del Diavolo in ogni situazione di gioco.
La strada per i rossoneri sembra tracciata: tra decisioni arbitrali corrette e una guida tecnica esperta, la vetta della classifica appare sempre più solida.









































