LazioPress.it
·12 de março de 2026
Calciomercato Lazio, cosa succederà nella sessione estiva?

In partnership with
Yahoo sportsLazioPress.it
·12 de março de 2026

Sicuramente un nervo scoperto la parola calciomercato per l'ambiente Lazio. Le ultime due sessioni sono state oggettivamente un disastro sportivo e per la prossima estiva si spera in un riscatto importante. Si è passati dal mercato bloccato nell'estate del 2025 ad una sessione riaperta a gennaio 2026 che ha visto un notevole indebolimento della rosa. La stagione è ancora in corso ma la testa di tanti è già al prossimo anno dopo un'annata anonima in campionato e con la speranza Coppa Italia ancora viva.
Proviamo a capire cosa potrà fare la Lazio nella prossima sessione di calciomercato, ovvero quella dell'estate. Un dettaglio sarà determinante: chi siederà sulla panchina biancoceleste. Se fosse ancora Maurizio Sarri l'allenatore la società dovrebbe lavorare in una certa maniera anche perchè il mister toscano non è un profilo senza pretese ne tanto meno che non si pronuncia sui movimenti in entrata ed in uscita. In caso contrario probabilmente la coppa Lotito-Fabiani tornerebbe ad avere più “libertà” sul da farsi. Come emerso e come detto esplicitamente da Sarri, spesso allenatore e società viaggiano in direzioni differenti sulle intenzioni del mercato. La priorità societaria è quella di puntare su profili giovani e questa cosa convince poco Sarri che più di una volta ha sostenuto che lui non guarda la carta di identità ma la qualità del calciatore facendo intendere anche l'importanza di avere un professionista già pronto e che deve evitare la fase di ambientamento. Ci saranno da risolvere alcune grane in uscita, in primis nel settore difensivo. La telenovela Romagnoli riprenderà, con il calciatore che vuole andare via. Poi c'è il caso Gila, anche lui lontano dal rinnovo e con la scadenza per il 2027, verrà probabilmente ceduto per monetizzare. Il tifoso in entrata si aspetta colpi importanti, l'augurio è che la società non si scordi di nomi di livello come quello di Frattesi, cercato a gennaio.
Il calciomercato di questo inverno è stato definito da molti un suicidio, tanti tifosi hanno rimpianto il vecchio mercato chiuso. La società ha venduto pezzi grossi come Castellanos, Guendouzi e Mandas per prendere una scommessa inespressa come Ratkov, Taylor (l'unico che sta facendo discretamente), Maldini (che si sta arrangiando da falso nove) e Motta, giovane di prospettiva che però con il grave infortunio di Provedel potrebbe far rimpiangere il partente (già collaudato) Mandas. Insomma tra entrata ed uscita i biancocelesti hanno perso molto.









































