Inter News 24
·14 de março de 2026
Capuano dopo Inter Atalanta: «Su Frattesi c’è un contatto netto ed evidente. La Marotta League? O non esiste o non funziona…»

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·14 de março de 2026

Il pareggio di San Siro tra Inter e Atalanta è destinato a trascinarsi dietro polemiche per settimane. Secondo Giovanni Capuano, le decisioni arbitrali hanno pesantemente influenzato l’esito della sfida, danneggiando la capolista in due momenti chiave. Il giornalista, dalle colonne di Panorama, lancia una provocazione chiara: «La Marotta League non esiste se non nella testa dei complottisti e, se anche esiste, non funziona bene». Nel finale caotico del match, l’arbitro Manganiello avrebbe infatti preso due abbagli decisivi che hanno favorito l’undici di Palladino a discapito dei nerazzurri di Cristian Chivu.
L’analisi si sofferma inizialmente sul contatto che ha portato al pareggio bergamasco. Se sulla «leggera spinta alle spalle di Dumfries sbilanciato su un terreno di gioco fradicio e finito a terra spalancando le porte alla rete di Krstovic, si può discutere», i dubbi svaniscono quando si passa all’episodio in area atalantina. Capuano definisce incomprensibile il mancato fischio per il fallo di Scalvini su Frattesi: «Contatto netto, evidente, sia in campo che al Var. Non è successo nulla. Scelta difficile da comprendere, quella di Manganiello e del Var Gariglio», specialmente considerando che dinamiche simili erano state validate in passato dal designatore Rocchi.
Questi errori arrivano in un momento delicatissimo della stagione, con il Milan di Massimiliano Allegri pronto ad approfittarne. La sensazione di subire un torto si somma ai vecchi fantasmi della tifoseria: «I mancati fischi di Manganiello impattano in maniera importante sulla volata scudetto. L’Inter mastica amaro». Secondo Capuano, l’ambiente nerazzurro sente il peso di un clima ostile nato dalle accuse di favoritismi: «Una sensazione impossibile da cancellare uscendo dal match con l’Atalanta che ai tifosi nerazzurri ha fatto tornare in mente il punto, poi decisivo, smarrito un anno fa per il mancato penalty di Ndicka su Bisseck».









































