Calcionews24
·13 de abril de 2026
Carnevali rivela: «Malagò persona adatta a gestire una federazione ma dobbiamo capire questa cosa. Muharemovic? Non sto parlando solo con Marotta…»

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Il delicato snodo politico e istituzionale del calcio italiano è l’argomento principe dei lavori odierni dell’Assemblea di Lega Serie A. A pochi passi dall’ingresso della sede milanese, l’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, si è fermato a dialogare con i cronisti presenti, affrontando in maniera diretta i temi più caldi legati alle imminenti e decisive elezioni per la presidenza della FIGC. Le sue dichiarazioni tracciano un perimetro molto chiaro sulle strategie e sulle priorità dei vertici del massimo campionato italiano, alla ricerca di una leadership forte.
Riguardo alle indiscrezioni circolate recentemente, che vorrebbero i club pronti a sostenere un profilo istituzionale di altissimo livello, il dirigente neroverde ha fatto il punto sulle discussioni interne alla Lega. Carnevali ha precisato: “Oggi è la prima volta che ci raduniamo, sarà un momento per confrontarsi, fare valutazioni su chi può essere il candidato. Si sente parlare del fatto che la Lega serie A vuol candidare Malagò, ma per il momento non abbiamo ancora avuto modo di confrontarci fra di noi. Lo faremo oggi e speriamo poi di condividere un nome che possa essere il futuro candidato per la Serie A“. L’obiettivo principale, dunque, è trovare una sintesi e una strategia unitaria.
Interpellato direttamente sulla possibile figura dell’attuale numero uno del CONI, l’ad del Sassuolo ha espresso parole di grande stima, pur mantenendo un approccio cauto e strategicamente aperto ad altre opzioni per il vertice della Federcalcio: “Malagò penso possa essere una persona adatta a gestire una federazione. E’ una persona adatta e lo ha dimostrato in questi anni, penso possa essere la persona adatta al nostro movimento. Ma bisogna capire se ci sono anche altre persone adatte, sento parlare di tanti nominativi quindi valutiamo. E’ giusto comunque che questo sia un confronto fra tutti i club, questa è una decisione importante e poi non è detto che il nostro candidato possa venire eletto perché ci sono tante altre situazioni. Sono tutte cose da valutare, ma penso che noi non dobbiamo sbagliare, la Lega Serie A deve avere la forza di reggere una persona importante che possa dare un cambiamento al nostro sistema”.
Le riflessioni del dirigente mettono in luce la consapevolezza di trovarsi davanti a un bivio storico. La necessità di una profonda e non più rimandabile riforma del sistema calcio spinge le società a ponderare ogni mossa. La Lega Serie A intende rivendicare un ruolo di indiscussa centralità in questo processo, per individuare un leader capace di garantire competitività e crescita all’intero panorama sportivo nazionale. Infine sul futuro di Muharemovic ha dichiarato: “Di Muharemovic stiamo parlando con diverse società, non soltanto con Marotta“.
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