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·04 de abril de 2026
💥 Carrarese, Calabro: "Vincere con lo Spezia può farci pensare ai playoff! Sulla Nazionale..."

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Antonio Calabro, allenatore della Carrarese, ha presentato in conferenza stampa il prossimo impegno di campionato contro lo Spezia. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TMW.

Fabio Fagiolini / IPA Sport / IPA
SOSTA NAZIONALI - “Nel corso della pausa abbiamo lavorato bene, con concentrazione e determinazione, non abbiamo mai abbassato la tensione e l’attenzione. Giocare subito dopo lo stop una gara così importante ha fatto restare tutti sul pezzi”.
SPEZIA - “Non è soltanto una gara da tre punti perché sappiamo quanto i tifosi ci tengano a una partita simile e per questo abbiamo due strade da seguire. Vincere ci permetterebbe di fare un percorso diverso rispetto a quello che è stato finora e pensare a guardare a qualcos’altro, altrimenti si continuerà sulla strada per la salvezza. Non c’è stato bisogno di prepararla, piuttosto abbiamo tenuto tutti sull’equilibrio mentale ed emotivo. Da parte di entrambe ci sarà la volontà di superarsi in modo agonistico e con grande correttezza nonostante la rivalità storica”.
D'ANGELO - “Conoscendo l’allenatore e i giocatori in rosa mi aspetto una squadra tosta. Non stanno facendo il campionato che ci si aspettava e anche a gennaio il club ha lavorato bene migliorando la rosa. La squadra è esperta e compatta, sarà difficile e decideranno gli episodi. Avere tanta motivazione o poca sarebbe un danno, l’equilibrio è la cosa più importante".
STADIO DEI MARMI - "Lo stadio sarà pieno, ma avrei preferito che succedesse come all’andata e fossero presenti i tifosi dello Spezia. C’è rivalità, ma anche rispetto fra le due piazze. Ne approfitto per fare un appello ai nostri tifosi e chiedere di riempire lo stadio già nel riscaldamento”.
ITALIA - “Lavorare con i giovani è bellissimo e soddisfa. Personalmente ripartirei dalle strutture, è giusto che ci siano per chi fa sport. Abbiamo squadre competitive fino all’Under 21, poi bisogna capire cosa succede. Il problema è ampio e difficile da risolvere, ma va fatto”.









































