Milannews24
·08 de julho de 2026
Caso arbitri, l’inchiesta si estende: nel mirino anche la sfida tra Torino e Inter

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Nuovi sviluppi nell’inchiesta condotta dalla Procura di Milano sul mondo arbitrale. Come riportato dal Corriere della Sera, l’attenzione del pubblico ministero Maurizio Ascione si è concentrata su una gara dell’ultimo campionato di Serie A: Torino-Inter, terminata con il punteggio di 2-2.
Secondo quanto emerso dalle intercettazioni, il direttore di gara designato per l’incontro, Maurizio Mariani, non sarebbe stato un profilo inizialmente gradito alla società nerazzurra. L’ipotesi degli inquirenti è che la sua designazione sia stata confermata soltanto dopo aver ottenuto un “previo consenso” da parte del club interista.
Mentre l’ex designatore Gianluca Rocchi sembrerebbe vicino all’archiviazione per quanto riguarda la vicenda delle presunte «bussate» in sala VAR durante Udinese-Parma nello scorso campionato, la sua posizione si complica su altri fronti. I magistrati ipotizzano ora una fattispecie di concorso «con esponenti della società sportiva Inter e, previo concerto con costoro, agendo questi ultimi per effetto dei rapporti preferenziali con Gabriele Gravina (ex presidente della FIGC)».
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È opportuno precisare che, allo stato attuale, né l’ex numero uno della Federcalcio né alcun dirigente dell’Inter risultano formalmente indagati. Il quadro accusatorio si basa, in questa fase, su una conversazione intercettata in cui un dirigente dell’AIA riferiva a Rocchi i pesanti malumori manifestati dall’Inter proprio in merito alla designazione di Mariani per la trasferta contro i granata.







































