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Marco Alessandri·30 de janeiro de 2026
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Marco Alessandri·30 de janeiro de 2026
La Champions League è già tornata. Dopo tutte le emozioni vissute nel pazzo ultimo turno della fase a girone unico, oggi a Nyon è andato in scena il sorteggio dei playoff.

La Serie A ha perso clamorosamente il Napoli, ma può ancora contare su Inter, Juventus e Atalanta.Dunque, è andata bene a Chivu, che evita il confronto con Mourinho e pesca il Bodø/Glimt. Meno positivo il sorteggio delle altre due italiane: per i bianconeri c'è il Galatasaray di Osimhen, mentre la Dea dovrà vedersela con il Borussia Dortmund.
Per la Juve, invece, parola a Giogrgio Chiellini "Ho pensato a Osimhen, non al precedente del 2013. È una buona occasione per cambiare quel ricordo... Sono una squadra forte, di grande qualità. Andare a Istanbul non sarà facile, dovremo limitare quelle grandi potenzialità che hanno e colpire le loro debolezze. Sul mercato non ci sono novità".
E ancora: "Nel 2013 vennero fatti dei "giochetti", ma ci sta, la perdemmo noi in campo. Oggi noi dobbiamo rispettare la loro qualità, ma anche essere consapevoli di ciò che possiamo fare noi. Sarà molto equilibrata, si giocherà sui dettagli come ogni scontro diretto. Osimhen? Mi sarebbe piaciuto marcarlo, è forte e attacca la profondità come pochi. Ma il Gala non è solo lui".
Anche il dg della Dea, Umberto Marino, ha parlato a margine del sorteggio: "Sfida affascinante. È storico essere qui, rimpianti per la Top 8? Basta guardare chi c'è dentro per capire che abbiamo fatto qualcosa di importante. Abbiamo una rosa competitiva, ci siamo rafforzati con Raspadori e quindi vogliamo mantenere alto il livello".
Sulla sfida con il Dortmund: "Ambiente esaltante, è una squadra con qesperienza e valori tecnici importanti. Serve passione e determinazione, dobbiamo dare il 120%".
Commento a caldo del vicepresidente nerazzurro, Javier Zanetti: "Partita difficile, va preparata al meglio ma vogliamo essere protagonisti anche in Champions. Purtroppo ci manca il punto con il Liverpool e magari non saremmo qui. Evitato Mou? Potevamo affrontarlo e sappiamo quanto sia grande José. Il sorteggio ha voluto altro e vediamo come andrà il prosieguo della competizione".
Sulla difficoltà della trasferta in Norvegia e sul mercato: "Non è da sottovalutare, il sintetico è insidioso. Dovremmo prepararci anche su questi dettagli. Ausilio e Baccin stanno lavorando, vediamo se capitano opportunità'.
Volendo guardare già oltre, si può già cominciare a incrociare le dita per l'eventuale ottavo di finale.
A seconda del sorteggio, infatti, l'Inter può finire con una tra Manchester City e Sporting Lisbona.
Per la Juve, invece, l'incrocio sarebbe con una inglese: Liverpool o Tottenham.
Infine, l'Atalanta di Palladino avrebbe in ogni caso l'impegno più duro. Per la Dea, infatti, ci sarebbe Arsenal o Bayern Monaco!
Questi accoppiamenti, comunque, non saranno sorteggiati oggi.
Per l'Inter ci sarà una tra Bodø/Glimt e Benfica: da una parte la difficoltà di giocare sul sintetico norvegese in pieno febbraio, dall'altra una vecchia conoscenza come José Mourinho.

La Juve, invece, potrebbe pescare il Galatasaray di Icardi e Osimhen, ma anche quel Club Brugge che un anno fa eliminò nettamente l'Atalanta.
Proprio la Dea, infine, rischia di doversela vedere con il Borussia Dortmund. Più agevole l'altra alternativa, l'Olympiacos.
Le partite di andata sono in programma il 17 e 18 febbraio, mentre i match di ritorno si giocheranno il 24 e 25 febbraio.
Tutte le italiane, quindi, disputeranno in casa le partite della seconda settimana.
Si parte alle 12 a Nyon, in Svizzera, sede della UEFA. Tra pochi minuti, quindi, le squadre classificate tra il 9° e il 24° posto nella League Phase scopriranno le proprie avversarie nella corsa agli ottavi di finale.
All’interno di questo gruppo, però, c'è una differenza molto importante: le formazioni che hanno chiuso tra la 9ª e la 16ª posizione , infatti, saranno sorteggiate come teste di serie e avranno, quindi, il vantaggio di disputare la gara di ritorno in casa.
Oltre a Inter, Juve e Atalanta, le altre teste di serie sono Real Madrid, PSG, Newcastle, Atletico Madrid e Bayer Leverkusen.
Queste invece le formazioni non teste di serie: Borussia Dortmund, Olympiacos, Club Brugge, Galatasaray, Monaco, Qarabag, Bodo Glimt e Benfica.








































