Inter News 24
·29 de agosto de 2025
Champions League Inter, la non esperienza di Chivu può pesare: il punto dopo i sorteggi

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·29 de agosto de 2025
Il sorteggio della nuova fase a classifica della Champions League 2025/26, andato in scena ieri sera, ha regalato all’Inter un percorso tutt’altro che semplice, ma ampiamente alla portata di una squadra che ha ormai dimostrato di sapere come si naviga in acque europee. Se tra le italiane c’è un club che ha piena consapevolezza di come gestire le otto partite della nuova formula UEFA, questa è senza dubbio l’Inter.
I nerazzurri hanno infatti ereditato un calendario di grande fascino, ma anche di grande sostanza: in casa affronteranno Liverpool, Arsenal, Slavia Praga e Kairat Almaty, mentre in trasferta saranno attesi sui campi di Borussia Dortmund, Atletico Madrid, Ajax e Union SG. Un mix di big match e sfide da non sottovalutare, ma con il vantaggio di giocare le due gare più dure (Liverpool e Arsenal) al Meazza, in un San Siro che da sempre rappresenta un’arma in più per i nerazzurri.
Il cambio in panchina, con Cristian Chivu al posto di Simone Inzaghi, non sembra aver alterato le ambizioni del club. La rosa a disposizione dell’ex capitano è infatti ancora più competitiva rispetto alla passata stagione, grazie agli innesti giovani ma già affidabili come Sucic, Bonny e Diouf, oltre al ritorno in pianta stabile di Pio Esposito. La base, però, è sempre quella solida che l’anno scorso ha portato l’Inter al quarto posto nella classifica finale della fase a girone unico, cadendo solo in finale contro il PSG.
Un altro punto a favore del club nerazzurro riguarda la gestione logistica: come riportato da Libero, anche grazie al sorteggio, l’Inter è riuscita a evitare trasferte scomode o climaticamente difficili. Il Kairat Almaty, per esempio, verrà affrontato a San Siro, sventando così un viaggio ai confini dell’Europa.
Ora l’obiettivo è ripetere – se non migliorare – il percorso dell’anno scorso, con la consapevolezza che l’esperienza, la coesione del gruppo e una profondità di rosa superiore possono davvero fare la differenza in una Champions che si preannuncia ancora più impegnativa ma anche affascinante.